Uber, dall'estate i Big Mac arriveranno dal cielo
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Ultimo aggiornamento il 14 giugno 2019 alle 7:12

Uber, dall’estate i Big Mac arriveranno dal cielo

Elevate, la divisione del gruppo, è pronta a partire a San Diego: manca solo l'autorizzazione della Faa. Ma ci vorranno tre anni per gli altri mercati. Ecco come funzionerà

Panini e patatine arriveranno dai cieli con i droni. Da questa estate Uber, attraverso la sua controllata Uber Elevate, inizierà le consegne commerciali a San Diego, in California. Da quello che molti osservatori hanno raccontato, la prima collaborazione dovrebbe essere proprio con McDonald’s, visto lo stretto rapporto che lega le due società che già da tempo lavorano insieme sulla piattaforma Uber Eats per le consegne “normali”.

Dove atterreranno i droni?

Secondo Bloomberg Uber Elevate non sgancerà Big Mac, McNuggets e McChicken dal cielo, com’era ovvio immaginare, ma sfrutterà una serie di zone di atterraggio e decollo designate per i suoi piccoli velivoli. Un’ipotesi piuttosto suggestiva è che potrebbero atterrare sul tettuccio delle auto Uber parcheggiate o magari altrove. A quel punto il corriere, sempre di casa, raccoglierebbe i prodotti e si occuperebbe in sostanza del cosiddetto ultimo miglio, cioè della consegna all’abitazione del cliente.

Per fare circa 2,5 chilometri con un drone ci vorranno appena 7 minuti contri i 21 via terra, con bici o mezzi a motore. A quanto sembra, le tariffe per la consegna dei sandwich via drone saranno paragonabili a quelle già applicate su Uber Eats. Certo non supereconomiche: a San Diego, per esempio, si può arrivare fino a 8 dollari e mezzo.

L’autorizzazione della Faa

I mezzi volanti, che dovrebbero essere svelati a breve, potranno toccare le 70 miglia orarie. Mancano ancora alcuni passaggi essenziali come l’autorizzazione della Faa, la Federal Aviation Administration statunitense, documentazione che invece il progetto di Google, Wings, ha ricevuto: per questo i droni di Big G dovrebbero decollare entro l’anno in Virginia. Ci vorranno almeno tre anni, oltre ai lanci nelle singole metropoli che appunto arriveranno fra poco, per vedere Uber consegnare cibo coi droni in alcuni mercati del mondo. Questo, almeno, secondo Kate Fraser, responsabile delle policy di Uber Elevate.

La gallina dalle uova d’oro

Come noto, Uber Eats è la gallina dalle uova d’oro del gruppo guidato da Dara Khosrowshahi. Ha generato nel primo trimestre dell’anno qualcosa come 536 milioni di dollari di fatturato, facendo segnare un +89% rispetto all’anno scorso. Al contrario della casa madre Uber che ha registrato una perdita netta di 1,1 miliardi di dollari.

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