Festività, 6 consigli per tagliare il budget alimentare | The Food Makers

Ultimo aggiornamento il 22 dicembre 2019 alle 7:27

Festività, 6 consigli per tagliare il budget alimentare

Dai menu strategici ai prodotti di stagione fino al coinvolgimento degli ospiti, i modi per risparmiare fra pranzi e cene di Natale

Dicembre, tempo di festività, momenti in compagnia, cene, appuntamenti, riunioni di famiglia o con gli amici. E di cibo. Che spesso può pesare, e molto, sulle casse familiari in occasione di pranzi e cene organizzati in casa a Natale ma anche nelle settimane immediatamente precedenti o successive, senza dimenticare Capodanno. Per molti un pasto in compagnia di fronte al camino o insieme alle persone a cui si vuole bene è più importante di un qualsiasi regalo. Così eventuali tredicesime o extra natalizi rischiano di smaterializzarsi ancora prima di incassarli.

Eppure esistono dei modi, molto semplici, per cercare di limitare le spese alimentari in questi periodi, quando determinati prodotti subiscono addirittura dei rincari ingiustificati, così come nel corso dell’anno. Fare da soli i dolci, architettare menu strategici, tagliare l’alcol, evitare prodotti fuori stagione: ecco cosa si potrebbe fare o non fare per limitare il budget natalizio secondo una serie di suggerimenti di Treehugger e Kitchn.

Dolci fai-da-te

Torte, biscotti e altri tipi di dolci sono protagonisti assoluti del periodo festivo. Cucinateveli da soli: ne guadagnerete in benessere, visto che le proposte stracciate sono spesso di pessima qualità in termini di ingredienti, magari usando la frutta ed evitando lo zucchero, e risparmierete perché potrete utilizzare eventuali avanzi o eccedenze o trasformarli in regali poco impegnativi ma di bell’impatto.

Sconti

Sfruttate gli sconti, soprattutto nei periodi precedenti alle feste. Se avete in testa ingredienti che vi saranno utili, assicurateveli. Burro, frutta secca, cioccolata di buona qualità, miele e altri prodotti possono essere molto cari, quindi cavalcare gli sconti può essere una strada. Molti di questi prodotti possono ovviamente essere congelati per poterli usare al momento opportuno. Anche in questo caso, occhio alle scadenze e alla qualità di ciò che viene proposto.

Menu strategici

Il terzo consiglio è invece strategico: semplificate il menu. Basterà cucinare in modo più lineare e poco arzigogolato per non alleggerire troppo il portafoglio e risparmiare tempo. No alle ricette esotiche, che spesso prevedono ingredienti lontani o fuori stagione, o alla voglia di stupire a ogni costo, sì alla riduzione delle portate e all’uso dello stesso ingrediente per prepararne più di una. Si taglieranno anche gli sprechi in termini di rifiuti. Se volete variare, sfruttate gli antipasti o i dolci: l’inizio e la fine di un pasto è ciò che rimane più impresso nella mente e nel palato.

Fate partecipare gli ospiti

Chiedete agli ospiti di condividere, portando a pranzo o a cena la loro specialità, ciò che riesce loro meglio in cucina. In questo modo si alleggerirà il peso del padrone di casa, si aggiungerà varietà alla tavola ma al contempo si darà agli ospiti un modo di rendersi utili. Se si ospita la famiglia in casa per qualche giorno meglio dividersi i compiti, assegnando una pietanza a una specifica persona che dovrà occuparsene per tutto il tempo.

Stagionalità e prezzi

Occhio alle stagionalità: non solo i prodotti importati inquinano di più ma costano anche di più. Meglio prediligere ricette di stagione, con gli ingredienti meno costosi; i prodotti di stagione sono infatti quelli che per maturare non hanno bisogno di nessuna forzatura chimica né di serre o procedure troppo elaborate per crescere e maturare. Per questo contengono più nutrienti e principi attivi. Al limite  si può cercare qualche buon prodotto surgelato e garantito con cui risparmiare il 20/30% sull’ipercostoso fresco fuori periodo. A braccetto con questo suggerimento ce n’è un altro di tipo meramente nozionistico: tenere sempre a mente i prezzi medi dei prodotti più costosi. Carne, formaggi, alcolici sono fra le voci più care al supermercato: meglio scegliere prodotti semplici, locali e dalla filiera garantita, e in minore quantità o magari proporre qualche alternativa non alcolica, ma altrettanto sfiziosa, da affiancare al solito vino.

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