Burger King invita a mangiare da McDonald's, il mondo alla rovescia ma non è come pensi | The Food Makers
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Ultimo aggiornamento il 4 novembre 2020 alle 11:23

Burger King invita a mangiare da McDonald’s, il mondo alla rovescia ma non è come pensi

La multinazionale della Florida ha creato una campagna per supportare l'intero settore della ristorazione, messa a dura prova da lockdown e pandemia: il messaggio è prenotare cibo a domicilio e aiutare anche le piccole attività

Più volte è stato detto che la pandemia ha cancellato, stravolto e trasformato atteggiamenti, processi aziendali e rapporti personali ma stavolta bisogna ripeterlo perché l’occasione è d’eccezione. Difficilmente ricapiterà che una delle catene di fast food più popolare al mondo pubblicizzi un messaggio invitando i clienti ad acquistare prodotti dal rivale più famoso del globo, che è il rapporto in corso tra anni tra Burger King e McDonald’s. Ebbene sì, ai tempi del coronavirus succede anche che la prima citi la seconda non per trollarla, bensì per supportarla.

Una mossa inaspettata e sorprendente

Lo sappiamo, non avremmo mai pensato di dirvi questo: ordinate da McDonald’s”. Inizia così il tweet pubblicato nelle ore scorse dalla filiale inglese di Burger King, i cui responsabili non sono impazziti ma hanno messo a punto una campagna dedita a supportare l’intero settore della ristorazione, uno dei più colpiti dall’emergenza sanitaria, in particolare durante i periodi di chiusura forzata delle attività. E la campagna della multinazionale fondata nel 1954 a Jacksonville (Florida) non a caso è partita dalla Gran Bretagna, che dal 5 novembre dovrà fare i conti con un secondo lockdown annunciato dal primo ministro Boris Johnson, provvedimento in cui rientra la chiusura dei ristoranti, che avranno a disposizione la possibilità di consegnare cibo a domicilio.

Supportare l’intero settore 

Al di là di McDonald’s, scritto a grandi caratteri nella prima riga (perché anche il marketing vuole la sua parte ed è cruciale per ottenere successo sui social network), l’invito rivolto ai clienti è esteso ad altre catene dedite a pranzo e cena veloci: da Kfc a Subway, passando per Pizza Hut, Domino’s Pizza, Five Guys, Taco Bell, Greggs, Leon, Papa John’s e ogni altro esercizio commerciale. Competitor che nella versione italiana pubblicata dall’account tricolore Burger King su Facebook si trasformano in Old Wild West, Spontini, Roadhouse, Caffè Napoli, Poke House, Rossopomodoro, Panino Giusto, Cioccolati Italiani, Dispensa Emilia, La Piadineria e ogni altro bar e ristorante nelle vicinanze. In entrambe le occasioni, e pure nella versione francese, l’inatteso messaggio è spiegato con la necessità di aiutare un settore che impiega centinaia di migliaia di lavoratori (molti già bloccati a casa dalla precedente chiusura e successiva contrazione dei clienti), quindi di offrire un supporto tramite prenotazioni d’asporto e consegne a domicilio. Una crisi che non risparmia nessuno, perché se molti ristoratori non hanno dovuto rinunciare alla riapertura, nel Regno Unito la stessa Burger King ha chiuso più di 150 punti vendita sui 530 presenti in terra d’Albione.

Burger King-McDonald’s, una convivenza a suon di colpi di scena

Tornando sul rapporto Burger King-McDonald’s la mossa ha colpito subito gli utenti dei social, anche in virtù dell’antica diatriba tra le parti che si è consumata nel corso degli anni a colpi di scherzi e colpi di scena. Restando ai tempi più recenti, in occasione di Halloween alcuni ristoranti scandinavi di Burger King si sono presi gioco dei rivali riportando in voga Ronald McDonald, la mascotte concorrente pensionata negli anni scorsi: ogni volta che davanti allo specchio del bagno qualcuno pronunciava per tre volte “Canceled clown”, il software per il riconoscimento vocale integrato ad hoc spegneva le luci riproducendo l’immagine del popolare pagliaccio. Alla fine del 2019, invece, Burger King svelò in un filmato come in tutte le pubblicità e immagini diffuse nel corso dell’anno avesse sempre piazzato un Big Mac dietro a un Whopper, per dimostrare le superiori dimensioni del proprio panino rispetto a quello avversario. Ma ci sono pure casi di affetto tra le due aziende, come accaduto lo scorso settembre in Finlandia, in occasione delle celebrazioni per il Pride nazionale, con i simboli dei due gruppi a scambiarsi un bacio all’insegna del motto “L’amore vince su tutto”. E per non farsi mancare nulla, nel messaggio che spinge i clienti ad acquistare da McDonald’s, Burger King conclude specificando che “mangiare un Whopper è sempre meglio, ma ordinare un Big Mac , a volte, non è così male”.

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