Da Cracco a Bowerman, gli chef d'Italia contro lo spreco alimentare | The Food Makers
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Ultimo aggiornamento il 24 settembre 2020 alle 10:31

Da Cracco a Bowerman, gli chef d’Italia contro lo spreco alimentare

Too Good To go, l'app che lotta contro il "food waste", lancia le Chef Box in occasione della giornata internazionale dell'Onu. Appuntamento al 29 settembre con undici grandi nomi dei fornelli

La lotta allo spreco di cibo va dai fornelli di casa fino a quelli dell’alta cucina. Di fronte a questa sfida siamo insomma tutti sullo stello livello, imbranati amatori o professionisti. Per questo Too Good To Go, l’app contro il “food waste”, ha lanciato per il 29 settembre una campagna che ha coinvolto alcuni fra i più importanti chef della ristorazione italiana. Perché proprio quella data? Perché cade la Giornata internazionale della consapevolezza sugli sprechi e le perdite alimentari, istituita per il 29 settembre dalla Fao e dalle Nazioni Unite.

Carlo Cracco

Il video di Cracco

Il primo ad aderire all’azione collettiva è stato Carlo Cracco che in un video dal sapore ironico, realizzato nel suo ristorante di Milano, ha voluto sottolineare l’importanza della lotta agli sprechi alimentari anche nell’alta cucina e sensibilizzare i propri clienti con una curiosa candid camera: impiattando e servendo al tavolo soltanto due terzi di una pizza. Un’intelligente provocazione per raccontare come ogni anno circa un terzo del cibo prodotto per consumo umano in tutto il mondo venga sprecato, più o meno 1,6 miliardi di tonnellate di cibo per un danno ovviamente non solo economico ma anche ambientale: si stima infatti che gli sprechi alimentari siano responsabili per l’8% delle emissioni di gas serra.

Come funzionano le Chef Box

Ma a Cracco si sono uniti altri dieci grandi chef attivi in tutto il paese: il 29 settembre renderanno disponibili delle speciali “Chef Box” contenenti il loro piatto antispreco, accompagnato dalla ricetta. Gli utenti potranno prenotare la box tramite l’app Too Good To Go, come fanno di solito con quelle tradizionali, e ritirarla direttamente al ristorante, nella fascia oraria indicata. “In questo momento storico ancora di più, è obbligatorio riflettere su questo tema così importante. Ognuno di noi è responsabile e deve impegnarsi nei piccoli gesti quotidiani con l’obiettivo di ridurre al minimo tutti gli sprechi” ha spiegato Cracco.

Tutti gli chef che partecipano

A Milano le Chef Box saranno disponibili in numerosi ristoranti grazie all’adesione degli chef Matias Perdomo (Ristorante EXIT), Eugenio Boer (Bu:r), Claudio Sadler (Ristorante Sadler), Wicky Priyan (Wicky’s Wicuisine) e Nicolò Farias (Cocciuto). A Roma sarà invece possibile prenotare le Chef Box antispreco di Heinz Beck (La Pergola) e Cristina Bowerman (Glass Hostaria), mentre a Cernobbio quelle preparate da Davide Caranchini (Ristorante Materia).

Cristina Bowerman

Sono convinto che la soluzione allo spreco sia sempre più nel corretto utilizzo della misura – ha detto Beck – da anni ormai, ho rivisto e ripensato, all’interno delle mie cucine, il modo di trattare il cibo in tutti i suoi aspetti, dalla lavorazione della materia prima all’impiattamento e credo che ora, come non mai, dobbiamo agire con buon senso e responsabilità“. Anche Philippe Léveillé (Ristorante Miramonti l’altro a Brescia) e Moreno Cedroni (Madonnina del pescatore e Anikò a Senigallia) aderiranno alla call to action di Too Good To Go, condividendo la propria ricetta “antispreco”.

Lo sbarco a New York e Boston

La partecipazione dei grandi chef d’Italia sottolinea concretamente l’intenzione di agire contro lo spreco alimentare e sensibilizzare i consumatori sulla necessità di non dare mai il cibo per scontato, rilanciando l’impegno ad evitare gli sprechi in ogni contesto, che si tratti del ristorante stellato, del negozio di quartiere o della cucina di casa” sottolinea Eugenio Sapora, country manager di Too Good To Go. Che ricorda un traguardo importante: quel giorno l’app verrà lanciata per la prima volta fuori dall’Europa con l’avvio delle operazioni a New York e Boston.

Claudio Sadler

Come funziona Too Good To Go? L’app consente a ristoratori e commercianti di proporre ogni giorno, caricando disponibilità, prezzo e fasce orarie per il ritiro, le Magic Box, buste o contenitori con una selezione a sorpresa di prodotti e piatti freschi, rimasti invenduti a fine giornata e che non possono essere rimessi in vendita il giorno successivo. Alimenti che, dunque, andrebbero sprecati, dal pane alla pizza ai dolci. Gli utenti possono prenotare e pagare la Magic Box in app e poi ritirarla al punto vendita nella fascia oraria specificata.

 

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