L'intelligenza artificiale "assaggia" il sushi. L'app ti dice se è buono o no
single.php

Ultimo aggiornamento il 3 luglio 2020 alle 14:59

L’intelligenza artificiale “assaggia” il sushi. L’app ti dice se è buono o no

Tuna Scope è stata realizzata per aiutare soprattutto i commercianti. Giudicare la qualità del tonno richiede 10 anni di esperienza

Non tutto il sushi è fresco e buono. Ma come si fa a distinguere se quel sashimi è di qualità oppure no? Da oggi esiste un’applicazione che sfrutta l’intelligenza artificiale per orientare commercianti e consumatori nella scelta ed evitare fregature (oltre che fastidiosi mal di pancia se il cibo in questione è guasto). Si chiama Tuna Scope ed è stata ideata dal giapponese Kazuhiro Shimura dopo che, come ha riportato la Reuters, ha scoperto quanti anni di lavoro e professionalità – dieci in tutto – occorrono ai pescatori prima di sapere valutare la qualità del tonno. Perché non realizzare uno strumento alla portata di tutti che dia risposte immediate tramite smartphone?

Leggi anche: Il cibo è una scuola: Childfood parte dai bambini. Il progetto su Kickstarter

Sushi: assaggia prima l’AI

Per scoprire la qualità del tonno occorre indagarne la sezione della coda che, sul sito ufficiale di quest’app, viene definita come una vera e propria mappa. Sapere leggere le informazioni che qui vengono racchiuse dà la certezza sul sapore e sulla freschezza del pesce. Grazie a questo software, basta inquadrarlo con lo smartphone e l’intelligenza artificiale restituisce in pochi secondi il responso grazie a un algoritmo specifico.

Leggi anche: Nel mondo le startup Agrifood sono 5000 ma in Italia solo 53. Il report del Politecnico

Uno strumento simile verrebbe in soccorso soprattutto di chi compra il pesce nei grandi mercati ittici e vuole evitare fregature pagate a caro prezzo. Ma il giudizio finale, si sa, spetta sempre al cliente. Per capire allora se l’intelligenza artificiale avesse il giusto occhio nel giudicare la qualità del tonno, l’app è stata sperimentata in un ristorante di Tokyo dove, per cinque giorni, sono stati serviti circa mille piatti esaminati prima da Tuna Scope. Il 90% di chi l’ha assaggiato si è detto soddisfatto.

Leggi anche: Intelligenza artificiale, la strategia del MISE. Investire 200 milioni all’anno

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter