I cartoni animati nel piatto: l'idea creativa di una mamma per traformare il cibo in opera d'arte
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Ultimo aggiornamento il 23 agosto 2019 alle 8:22

I cartoni animati nel piatto: l’idea creativa di una mamma per traformare il cibo in opera d’arte

Da Spongebob alla regina cattiva di Biancaneve: Laleh Mohmed investe la sua creatività per trasformare i piatti dei suoi bambini in composizioni colorate che si mangiano con il sorriso

Cosa è disposto a fare un genitore per convincere un bambino, magari inappetente, a mangiare? Canzoncine, video su Youtube, aeroplanini con la forchetta: ogni mamma e ogni papà ha idea di cosa stiamo parlando. Se a tutto ciò si aggiunge la creatività, arriva anche l’idea di trasformare il cibo in vere opere d’arte che raffigurano i personaggi dei cartoni animati. È così che i ravioli servono per disegnare Spongebob o i broccoli vengono usati per costruire la chioma di Krusty il clown.

© Laleh Mohmedi- Food Diaries/Instagram

La trovata di una mamma

L’artefice di questa trovata, di cui ha parlato anche Bored Panda è Laleh Mohmedi e ha due figli, Jacob e Charlie. È dal 2015 che ha cominciato a usare i piatti dei suoi bambini come fonte di divertimento per se stessa e per loro. E ora è diventata un’artista del cibo, con un account Instagram dedicato (Food Diaries) che ha oltre 191mila follower. Certo, a guardare le sue opere è evidente che il suo è un po’ di più di un tentativo amatoriale di giocare con i figli. È un talento che richiede anche molto tempo per trovare la sua realizzazione.

Colori e forme dalla natura

Il progetto di ogni piatto parte con l’individuare gli alimenti che per colore e forma possono aiutare a riprodurre i personaggi dei cartoni animati. Poi si può eventualmente ricorrere a dei coloranti – sempre naturali si intende – per avere quelle tonalità che in frutta, verdure o carni è difficile trovare. È il caso del genio della lampada di Aladino che senza l’ausilio dell’alga spirulina difficilmente avrebbe assunto il suo classico colorito azzurrino. Per tingere di nero il riso usato per riempire le guance di Gloria di Madagascar, invece, Laleh ha usato il carbone attivo. Insomma, dietro ogni composizione c’è uno studio approfondito della materia prima oltre che un grande spirito artistico.

© Laleh Mohmedi-Food Diaries/Instagram

La creatività al servizio dei più piccoli

I capelli rossi di Jessie di Toy Story invece che con banali carote, sono fatti con della pasta alle lenticchie rosse. E per rendere il mantello nero della regina cattiva di Biancaneve, Laleh si è affidata ai cappelli dei funghi neri. E che dire del riso selvatico usato per la barba di Tyron Lannister di Game of Thrones o gli spaghetti per disegnargli i capelli? Un ingrediente che non manca quasi mai nei piatti di Laleh sono le patate schiacciate: la loro consistenza permette all’artista del cibo per bambini di disegnare i volti e di modellarne le forme agevolmente. La sfida è inserire nelle composizioni degli alimenti che a volte non sono molto apprezzati dai bambini: le verdure in particolare, ma anche il pesce, che nelle loro nuove forme simpatiche affascinano gli occhi e quindi anche il palato dei più piccoli.

© Laleh Mohmedi-Food Diaries/Instagram

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