Food trend: la birra? Meglio alcol free | The Food Makers immagine-preview

Ago 2, 2019

Food trend: la birra? Meglio alcol free

Mentre i mixologist sono alla ricerca delle formule perfette per i cocktail a bassa gradazione alcolica, i consumatori si rinfrescano con birre analcoliche. Sembravano non funzionare, ma si stanno riprendendo la loro rivincita

L’ultima moda del momento in frigo? La birra analcolica. Secondo il bartender Giancarlo Mancino «un drink può incidere tantissimo su una dieta, ma le alternative ci sono». Così mentre il mondo della mixology cerca gli ingredienti più adatti a preparare i famosi Low ABV cocktail, dagli Stati Uniti arriva la soluzione rapida ed efficace contro la voglia di birra che ci assale d’estate.

La birra alcol free è la soluzione perfetta per chi proprio non sa rinunciare al gusto di una “bionda”. Ma la spinta verso l’healthy food, rappresentata anche dal successo di piatti nutrizionalmente bilanciati come il poke, non fa sconti. I Millennials fanno attenzione al benessere fisico, ma non vogliono rinunciare al piacere di una birra in compagnia. Ecco che la birra analcolica si prende una rivincita.

© Found S.r.l

Ci avevano provato, in passato, ma non era andata molto bene. Ora che anche il mondo delle craft beer si sta cimentando in questa “no alcohol revolution”, sembra che qualcosa possa cambiare. La realtà più illuminata nel campo alcol free è la Brooklyn Brewery.

Questo birrificio americano ha messo in commercio la Special Effects, la prima birra analcolica lager ambrata e spiccatamente luppolata. La Special Effects è resa possibile da un’innovativa tecnica di fermentazione che consente di limitare la quantità di alcol, mantenendo il sapore e le note stilistiche di una qualsiasi birra della Brooklyn Brewery.

Birra: una passione travolgente

La birra è una passione che unisce tutti i paesi del mondo. Il 2 agosto questo sentimento è celebrato nella Giornata Internazionale della Birra. Secondo un’indagine di Assobirra, solo in Italia nel primo semestre 2019 il consumo di birra in Italia è aumentato di circa il 2%.

Ad oggi il 77% degli italiani beve birra perché il match con qualsiasi alimento è facilissimo e gustoso. Col tempo, abbiamo scoperto che non ci basta più berla, ma vogliamo saperne di più. Tanto che il 30% degli intervistati ha dichiarato di voler approfondire l’argomento fino a diventare un’esperto.

© Found S.r.l

Le celebrity dicono no

Ma le celebrity, da sempre attente alla linea, hanno deciso di dire no all’alcol, ma non al piacere della condivisione. Per questo, secondo quanto riporta l’L.A. Times, Jennifer Aniston, Jessica Simpson e Eva Longoria indicono “vere e proprie gare tra gli ospiti per creare nuovi drink rigorosamente no alcol”.

In un’intervista a Glamour la cantante e ballerina Jennifer Lopez ha ammesso: «non bevo alcol perché rovina la pelle». C’è poi chi ha dovuto mettere un freno a quella che è diventata una vera e propria dipendenza, come Ben Affleck.

© Found S.r.l

Birra alcol free anche in Germania

Sta di fatto che rinunciare al sapore della birra è difficile. Così le brewery di tutto il mondo si sono messe al lavoro per elaborare soluzioni alcol free e permettere ai locali di avere almeno una soluzione in drinklist, pensata per chi vuole limitare l’assunzione di bevande alcoliche.

La tendenza alcol free ha dominato la Diageo Reserve World Class 2018, una gara di bartending internazionale dove sono state numerosissime le varianti analcoliche dei grandi classici del bicchiere. Locali come il Redemption Bar di Londra, diventato simbolo, come ha spiegato il The Guardian, “del bere socialmente consapevole non solo di giorno, ma anche nel cuore della notte”, ha sposato questa filosofia.

Tra i locali divenuti un punto di riferimento nel mondo alcol free, c’è anche il The Other Side di Chicago, il The Brink di Liverpool, e l’Elysee Montparnasse di Parigi, che offrono alla loro clientela drink analcolici che attirano ogni giorno un folto numero di clienti nelle varie fasce orarie, dall’aperitivo fino al dopo cena. Anche il paese simbolo della birra, la Germania, ha iniziato a cavalcare il trend.

© Found S.r.l

I numeri della birra analcolica

Secondo una ricerca pubblicata su Pioneer Reporter, specializzata nell’analisi degli ultimi trend legati al consumo, il mercato globale della birra analcolica vedrà primeggiare Nord America almeno fino al 2023 rispetto a Europa, Asia e resto del mondo.

Tuttavia, in questo intervallo di tempo, a trainare questo mercato, anche al di fuori dei confini nordamericani, sarà la maggiore attenzione da parte dei giovani all’aspetto salutistico e l’aumento della consapevolezza dei benefici legati al bere analcolico da parte dei consumatori.

La birra analcolica è la soluzione perfetta per non rinunciare a vivere momenti di convivialità, a tavola o al bar, con gli amici o senza, ma soprattutto con leggerezza e senza preoccupazioni per la propria salute.

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter