In Australia nasce un ristorante dedicato a Pablo Escobar immagine-preview

Feb 9, 2019

Nel ristorante di Pablo Escobar si decorano gli hamburger con finta cocaina

Il locale, spuntato a Prahran, Melbourne, ha già fatto arrabbiare gli abitanti della città. I gestori rispondono: "Siamo australiani e sappiamo come come ridere di un buon gioco di parole"

La serie tv Narcos ha conquistato un pubblico molto ampio. Oltre alla sigla super accattivante che non ti esce dalla testa, le avventure del cattivissimo Pablo Escobar hanno incollato a Netflix milioni di spettatori.

 

Per chi non lo sapesse, Pablo Escobar è stato uno dei più feroci trafficanti di droga del mondo. Negli anni Ottanta forniva circa l’80% di droga consumata in tutti gli Stati Uniti. Ammazzato durante un inseguimento della polizia, ha lui stesso ordinato uccisioni di centinaia di persone: spesso senza alcun coinvolgimento diretto nei suoi affari. Nonostante lui sia il cattivo, nella serie TV non si può far a meno di affezionarsi alla sua solitudine, le sue magliette dell’Adidas, persino al suo lato tenero. Il fascino del male colpisce ancora.

A Prahran, Melbourne, hanno intercettato proprio questo sentimento verso il temibile criminale e lo hanno trasformato in un locale: Pablo’s Escoburgers.

Il menu di Pablo Escobar

Qui gli hamburger sono un vero e proprio omaggio all’attività principale svolta dal trafficante colombiano: la produzione di cocaina. Ovviamente non viene servita droga ai tavoli, ma gli hamburger hanno una particolare decorazione: una striscia di polvere bianca sulla cima del panino e una finta banconota da 100 dollari infilzata sulla calotta per consumare… la pista.

La polvere bianca altro non è che aglio sbriciolato e sminuzzato finemente. Niente di stupefacente. In un’altra versione del piatto, l’hamburger viene accompagnato da una bustina di plastica con dentro della polvere bianca – sempre aglio – e un cucchiaino. Ma ai clienti del diner questo omaggio non è andato giù.

Le polemiche sui social

Molti utenti hanno invaso i social di commenti sul cattivo gusto dell’operazione. Una cliente, che afferma di avere parenti colombiani, ha chiesto ai proprietari di pensare attentamente alla scelta fatta.

 

Quando gli è stata chiesta una prova del fatto che lei abbia davvero mangiato lì, lei ha risposto: “Stavo per postare una foto delle persone mutilate e uccise dall’autobomba fatta esplodere nel 1993, in cui è stata quasi uccisa mia madre. Questo è sufficiente a far passare l’appetito a chiunque”. La replica dei proprietari non si è fatta attendere: “Siamo molto orgogliosi dei nostri hamburger, ma siamo anche consapevoli che Pablo Escobar era una persona orribile che ha distrutto le vite di migliaia di colombiani. Non perdoniamo, idolatriamo o promuoviamo Pablo Emilio Escobar o le sue azioni. Siamo australiani, comunque, e sappiamo farci una risata su un buon gioco di parole”.

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