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Gen 21, 2019

Dal latte d’avena al vino arancione: Le 8 tendenze alimentari del 2019

Le previsioni di LatentView Analytics, che ha utilizzato l'analisi dei dati e l'intelligenza artificiale per scoprire quali saranno i cibi più “cool” del nuovo anno.

Le previsioni di inizio anno, in tutti i campi, sono sempre molto interessanti e divertenti, ma anche un gioco spesso fine a sé stesso. E se invece usassimo l’intelligenza artificiale? LatentView Analytics ha utilizzato l’analisi dei dati e l’intelligenza artificiale per scoprire le tendenze alimentari nell’anno appena iniziato. I risultati della ricerca sono molto interessanti, ma prima di arrivare alle conclusioni è opportuno cercare di capire i metodi di analisi che sono stati utilizzati.

LatentView Analytics ha raccolto e analizzato i seguenti dati:

  • Volume delle discussioni sui media online sugli alimenti, ponderate con termini e categorie oggi molto popolari come ‘vegan’, ‘sostenibilità’, ‘non caseario’ e altri.
  • Numero e popolarità degli influencer che si concentrano su un prodotto e sui vantaggi che associano al prodotto.
  • Nuove domande di brevetto e finanziamenti da venture capital.
  • Attività generale di un prodotto, come numero di luoghi in cui viene venduto, discussione tra i consumatori e numero di recensioni positive dei consumatori.

LatentView Analytics ha spiegato che l’analisi può determinare quali tendenze si esauriranno in breve termine e quali invece saranno reali e sostenibili. Ma l’industria alimentare è notoriamente bizzarra e i consumatori sono volubili, nessuno può dire oggi quanto dureranno queste tendenze. Una cosa è certa: sentiremo parlare di questi prodotti nel 2019, e la loro permanenza sul mercato dipenderà dal comportamento dei consumatori.

Ecco la classifica

CBD: è un prodotto non allucinogeno derivato dalla pianta della cannabis ed il suo uso è legale in tutti gli Stati degli Stati Uniti. Stanno nascendo molte bevande, alimenti, prodotti per la cura del dolore e trattamenti della pelle, che usano il CBD come ingrediente principale. Nel 2018 sono nate molte startup sulla scia del successo di questo prodotto, e il 2019 si preannuncia come un anno di forte crescita. Molte aziende che hanno investito in questo prodotto hanno ottenuto capitali significativi, e anche aziende del calibro di Coca-Cola e Molson Coors hanno investito in prodotti infusi dalla CBD.

 

Water Lily Seed: è un superfood tradizionale indiano gluten free, ed è visto come uno spuntino adatto a vegani o a chi segue una dieta paleo. Il lancio di questo nuovo prodotto ha fatto aumentare l’interesse dei consumatori online di oltre il 300%.

 

Latte d’avena: l’Oat Milk non è in realtà latte, ma un liquido che agisce come se lo fosse e viene prodotto immergendo l’avena nell’acqua. Ora i grandi investitori stanno arrivando sul mercato. Questo mese, Quaker Oats (di proprietà di Pepsico) sta introducendo Quaker Oats Beverage, la propria versione di latte d’avena.

 

MCT Oil: è un distillato di cocco e altre fonti naturali e si ritiene che stimoli l’energia e all’attività cerebrale. L’interesse per MCT Oil è esploso negli anni scorsi grazie all’uso come integratore nelle diete paleo e keto. Ora MCT Oil viene pubblicizzato come ingrediente ideale per favorire la perdita di peso e per altre caratteristiche. Non ha sapore o odore ed è anche usato come additivo in caffè, frullati e altre bevande.

 

Monkfruit: è un dolce ottenuto da un piccolo melone sub-tropicale, del tutto naturale. È usato principalmente sotto forma di polvere come sostituto dello zucchero. È anche conosciuto come Lo Han Guo.

 

Vegan Jerky: negli USA sta esplodendo, sulla scia della crescita del mercato vegano (+600%). Gli ingredienti principali più importanti nella salsa vegana sono melanzane, cocco, funghi, alghe e soia. Sono ampiamente disponibili in numerose varietà.

 

Il vino arancione: un termine improprio perché è un vino ottenuto da uva, non da arance. Si chiama “arancia” perché le uve rimangono a contatto con le bucce durante il processo di fermentazione e questo influenza il colore. Il vino arancione non utilizza additivi, quindi è adatto ai consumatori interessati a cibi più naturali e meno elaborati. È stato abbracciato da strutture di lusso come il Ritz di Londra e dal rivenditore di prodotti alimentari ASDA (entrate superiori a 25 miliardi di dollari) che indicano che sta guadagnando quote su più livelli di mercato.

 

La spirulina: è una polvere a base di alghe blu-verdi. Si ritiene che sia ricco di proteine, vitamine, minerali, carotenoidi e antiossidanti, tutti ingredienti che rientrano nella categoria “superfood”. I consumatori usano la spirulina in polvere come ingrediente per aumentare il metabolismo, migliorare l’immunità, aumentare l’energia e migliorare la digestione.

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