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Dic 11, 2018

L’innovazione nel food tra startup e agritech: The Food Makers a #SIOS18

A StartupItalia! Open Summit parleremo di food innovation nel workshop dedicato al futuro dell'agritech

Il 2018 è l’anno del boom del food online: secondo Coldiretti, quest’anno più di un italiano su 3 ha utilizzato una piattaforma digitale per ordinare cibo. L’aumento rispetto allo scorso anno è vertiginoso: +47% di acquisti. Nonostante nel nostro paese le piattaforme del food delivery siano approdate da relativamente poco tempo (pioniera è stata Just Eat nel 2011, a cui sono seguite molte altre app) quello del cibo a domicilio è un servizio a cui gli italiani sembrano affezionarsi sempre di più, per ragioni di comodità, voglia di stupire gli amici a cena, o necessità di una pausa pranzo più sana e meno “triste” del solito panino del bar.

Non solo food delivery

Sebbene il food delivery sia il settore sicuramente più dinamico nell’ampio comparto che riguarda la ristorazione, non è l’unico ad aver segnato margini di crescita rispetto allo scorso anno. Dai dati dell’Istat, anche il valore aggiunto del comparto agroalimentare (che comprende settore agricolo e industria alimentare) è cresciuto dell’1,2%, mentre per il secondo anno consecutivo gli investimenti nel settore hanno segnato un aumento (+3,3%) dopo a crisi registrata negli anni precedenti al 2016. In aumento anche prezzi dei prodotti agricoli venduti (+6,2%).

 

Per farla breve, per i settori del foodtech e dell’agritech il periodo è ottimo: le startup proliferano, guardando non solo ai grandi centri, ma concentrandosi anche su business local (pensiamo alle food delivery delle piccole città). Molti i programmi di accelerazione e incubazione per startup specializzate nel comparto della produzione e distribuzione di food&beverage: il Foodforward coordinato da Deloitte di Milano è solo l’ultimo nato, ma a Roma c’è già da diversi anni lo Startupbootcamp Foodtech, H-Farm ha il suo Food Accelerator per startup agro-alimentari in partnership con Cisco, mentre a Bologna c’è il Future Food accelerator.

 

Il workshop a SIOS18, registratevi

Ma come si costruisce una startup veramente innovativa nel settore food e agritech, a quali strumenti e tecnologie bisogna guardare e quali sono le prospettive del settore? Ne parleremo lunedì 17 dicembre alla conferenza “The food makers: how foodtech will change our planet” (iscrivetevi quinella cornice dello StartupItalia! Open Summit 2018. Gli esperti con cui il pubblico dialogherà porteranno il loro contributo e la loro esperienza da diversi ambiti di provenienza: ci saranno  Andrea Casalini, Ceo di Eataly Net, Marco Gualtieri, founder Seed&Chips, Marco Miserocchi, country manager Topcon Agriculture, Davide Maggi, Ceo Home Food. E poi gli startupper: Luigi Galimberti di Sfera, Cosimo Calciano di Revotree, Chiara Mastromonaco di Direttoo e Chiara Rota di My Cooking Box.

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