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Ott 26, 2018

Winelivery a quota 800K euro: “L’obiettivo del round è 1,2M, per crescere in 25 nuove città”

L'esclusiva a StartupItalia! che ha incontrato il CEO Francesco Magro. La raccolta fondi aprirà la fase pubblica su Crowdfoundme dal 16 novembre

Winelivery è all’opera per chiudere un round da 1,2 milioni di euro. A rivelarlo è il CEO Francesco Magro che StartupItalia! ha incontrato al Salone Franchising Milano in corso a nel capoluogo lombardo. Per ora la raccolta fondi è riservata ai 309 soci della startup che ha il suo core business nell’acquisto via app o sito web di bevande come vino e birra alla giusta temperatura, con consegna in meno di 30 minuti dall’ordine. “Dal 16novembre – ci ha spiegato il CEO – si aprirà una fase pubblica che dovrebbe chiudersi a metà gennaio 2019: ad agosto è iniziata la raccolta di capitale con l’obiettivo di 1,2 milioni, ma il massimo a cui puntiamo è un milione e mezzo”. Dopo i round da 150K e da 400K, il piano di Winelivery guarda ora a 25 nuove città tra gli 80 e i 300mila abitanti in cui attivare il suo servizio nel giro di due anni. La startup è già presente a Milano, Torino, Bologna, Bergamo e Firenze.

Winelivery arriverà a Roma

“Finora abbiamo raccolto circa 800mila euro e contiamo di raggiungere l’obiettivo di 1,5 milioni prima della scadenza”: come ci ha raccontato il CEO Francesco Magro “il nuovo round servirà a valorizzare il brand Winelivery” per proporsi su nuove piazze. “Dobbiamo anche finanziare le nostre operation come marketing e personale”, ha aggiunto. Come nei precedenti round, la startup ha confermato la raccolta fondi sulla piattaforma Crowdfoundme. Pochi mesi dopo la chiusura della raccolta fondi, è previsto a marzo 2019 l’atterraggio della startup a Roma, dove continuerà a offrire servizi B2C. Ma qual è il peso dell’app in un modello di business simile? “Il 70% dei nostri ordini vengono da smartphone”.

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E a Monaco di Baviera in autunno

La crescita di Winelivery va letta anche alla luce di importanti ingressi nella società, come Gellify, presente da poco nel consiglio di amministrazione. A Firenze, dove i rider si spostano anche su biciclette elettriche, la startup ha strutturato il servizio grazie alla partnership con Signorvino di proprietà di Calzedonia Spa. In attesa della chiusura del nuovo round da un milione e mezzo, il bilancio della startup registra una crescita media mensile del 20%: “Ma ottobre supererà i numeri di settembre, il nostro miglior mese, del 37%”. Cifre che giustificano progetti di espansione in Italia e all’estero: “Vogliamo portare Winelivery a Monaco di Baviera nell’autunno prossimo – ha dichiarato Francesco Magro a StartupItalia! – Serve tempo perché è una realtà normativa diversa. E soprattutto vogliamo arrivarci con una forte connotazione italiana”.

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