Ultimo aggiornamento il 23 Ottobre 2015 alle 18:07
Macché cinese, è araba. Le 10 (false) leggende sulla pasta
Non è cinese, non fa ingrassare, al dente è ancora più digeribile. Ecco 10 false leggende sulla pasta. Lo dicono i pastai, mentre a Expo sta arrivando il World Pasta Day 2015
Non fa ingrassare, non è cinese, fa bene alla salute. E se cotta al dente, risulta ancora più digeribile. A sfatare le 10 false leggende sulla pasta, piatto preferito dal 90% degli italiani, è l’Aidepi, l’Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane, in occasione del World Pasta Day & Congress 2015 che si svolgerà a Expo dal 25 al 27 ottobre.
Innanzitutto non fa ingrassare perchè non sono i carboidrati ma le calorie in eccesso a essere responsabili dell’obesità.
Non è vero che la pasta senza glutine fa dimagrire, anzi c’è il rischio di compensare il necessario apporto di carboidrati complessi con un’alimentazione eccessivamente ricca di grassi, ottenendo l’effetto opposto.
La pasta italiana deve essere per legge prodotta con grano duro, nel rispetto di parametri quali umidità, proteine e acidità, che determinano l’alta qualità del prodotto.
Il grano usato oggi è frutto di un processo di miglioramento genetico, ma senza Ogm, con cui sono state ottenute varietà diverse, più resistenti e più produttive, con più proteine e con un glutine di miglior qualità.
La pasta è una miscela di semole di diverse varietà di grani, ma può essere ottenuta anche da un solo tipo di grano, spesso di antiche varietà.
L’origine della pasta sarebbe araba, visto che veniva consumata in Sicilia nel XIV secolo.
Quanto alla cottura, il sale va aggiunto solo quando l’acqua bolle e prima di buttare la pasta per non tardarne il bollore.
La maggiore digeribilità della pasta cotta al dente si deve al glutine che trattiene l’amido, rendendolo assimilabile in modo graduale.
Quanto alla differenza tra le diverse trafilature, all’assaggio, la pasta al bronzo risulta più omogenea mentre quella al teflon ha il cuore più croccante e ciascuna di esse si accompagna meglio ad alcuni condimenti piuttosto che ad altri.
La macinatura serve per separare la crusca dalla semola del grano duro. Nei pastifici industriali, un laminatoio stacca la crusca dal chicco di grano ma senza schiacciarla, per non rompere la struttura del glutine e non danneggiare l’amido. Nella macinatura a pietra questo non e’ possibile, quindi quel che si ottiene e’ una semola praticamente integrale.
Il World Pasta Day promuove la pasta attraverso iniziative promozionali ed eventi che possono svolgersi, anche parallelamente, in diverse parti del mondo. Obiettivo dell’iniziativa è celebrare la pasta e comunicarne i pregi nutrizionali a media e consumatori. La pasta, alimento totale e consumata in tutti i continenti, è infatti in grado di soddisfare i primari requisiti dell’alimentazione e di esaltare le più ricercate sperimentazioni in campo gastronomico.