Lifestyle

Questo birrificio ha trovato il modo di produrre “bionde” con acqua riciclata

La birra prodotta dalla Stone Brewing si chiamerà Full Circle e verrà realizzata con l’acqua reflua trattata di San Diego, in California

di Lorenzo Grighi
Cibo e Tech

Nei pub inglesi la birra è self-service e si paga col cellulare, per evitare le code natalizie

Per accorciare i tempi di attesa nei pub per la birra alla spina, Barclaycard ha lanciato il pagamento contactless [email protected] e la spina self-service

di Stefania Leo
Interviste

Più artigianato, meno alcol: il futuro della birra secondo Simon Wuestenberg (Corona, Beck’s, Leffe…)

L’obiettivo del gruppo AB InBev: entro il 2025 una birra su 5 sarà analcolica. «La birra è sempre la birra, ma la tecnologia ha cambiato l’azienda». Senza perdere di vista i piccoli artigiani

di Paolo Fiore
Cibo e Tech

La birra? E’ più buona se ascolti la musica giusta. Uno studio

La musica può influenzare quanto ti piace il gusto della birra, lo dice una ricerca pubblicata su Frontiers in Psychology

di Alessio Nisi
Senza categoria

Fine di un tabù: Heineken è riuscita a spillare la birra in volo

Sui voli KLM come nei pub. Il debutto in concomitanza con le Olimpiadi di Rio

di Stefania Leo
Cibo e Tech

Questa birra è fatta con l’acqua piovana

Hemelswater è il progetto sviluppato da una startup di Amsterdam che ha prodotto una chiara sfruttando la pioggia

di Alessio Nisi
Senza categoria

Un tubo porterà la birra direttamente dai produttori alle birrerie. In Belgio arriva il «birradotto»

Il centenario De Halve Maan ha iniziato a far viaggiare le birre sottoterra, spedendola attraverso dei tubi a un impianto di imbottigliamento. Il progetto sostenuto col crowdfunding. E l’ambiente ci guadagna

di Redazione
Scenari

Anche Editoriale Domus punta sul food & beverage, con le birre di WeBeers

Dopo Il Fatto Quotidiano e il New York Times anche l’editore di Quattroruote si lancia nel mondo della gastronomia acquisendo il 10% di Webeers, startup specializzata nelle birre artigianali italiane

di Simone Cosimi
Startup

È arrivato WOOP food, crowdfunding dell’agroalimentare sostenibile

A rilanciare le eccellenze alimentari italiane ci pensa WOOP food, startup di raccolta fondi. Ed è win win per tutti, con nuovi prodotti e meno rischi di investimenti per i produttori. Primi progetti dedicati a olio, tartufi e birra

di Roberta Gavioli
Cibo e Tech

Polvere da bucce di mango: così EatLimmo produce cibo dagli scarti

La startup messicana di Enrique Gonzáles e Flavio Siller produce una sostanza con alto valore nutritivo in grado di sostituire uova, grassi, zuccheri e conservanti in diversi cibi. A partire dagli scarti del mango

di Lara Martino
Scenari

Investimenti e innovazione, 200 milioni (Cipe) per filiere agroalimentari

Fondi Cipe per 200 mln, sostegno della competitività: valorizzeranno lo sviluppo di filiere produttive agroalimentari nazionali. Favoriti i comparti strategici come olio, latte, ortofrutta, pasta

di Sara Moraca
Cibo e Tech

Internet: dalle app all’IoT, così il web ha cambiato il pianeta food

IoT, food delivery, app, blogger, chef robot, agtech: ecco (nell’#InternetDay) come la Rete ha portato in cucina le innovazioni più importanti. E cambiato il mondo del food

di Sara Moraca
Cibo e Tech

Alcol e giovani, come ti abbasso (con un’app) il rischio binge drinking

D-Arianna, app scaricabile gratuitamente e realizzata alla Bicocca, ha ridotto dal 37% al 18% il rischio di binge drinking (una piaga tra i giovani). Ecco come funziona

di Redazione
Cibo e Tech

Ecco Marm & Ale, prima birra spalmabile (ovvero, marmellata)

La prima birra spalmabile al mondo è scozzese: si chiama Marm & Ale ed è frutto di una nuova tecnologia della Innis e Gunn, lanciata nel nuovo locale a Dundee

di Sara Moraca
Scenari

Asahi si beve la Peroni (che adesso diventa giapponese)

Il gruppo giapponese Asahi chiude l’accordo con i belgi di Anheuser-Busch Inbev (Budeweiser, Stella Artois, Corona, Beck’s) per l’italiana Peroni e la olandese Grolsh. E a spingere i colossi è anche la crescita della birra artigianale

di Redazione
Senza categoria

“Ajo, ojo e peperoncino. Vino! E quel tonno a Favignana…”

Ovviamente più vino che birra, spaghetti, le crostate del passato. Startup più promettenti? “Quelle dell’agroalimentare”. Al Questionario di Food Ottavio Cagiano de Azevedo (Federvini)

di Paolo Fiore
Senza categoria

“Pasta, birra e per favore meno burocrazia per le startup”

Pasta con ragù e una legge planetaria contro la fame nel mondo. Le startup? Meno burocrazia. “La cosa più cattiva mangiata? La bile di serpente”. Al Questionario di Food Francesco Ardito (Lastminutesottocasa)

di Redazione