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Giu 29, 2018

Youfarmer, round da 300k per la startup di co-farming

Accordo con Gruppo Neorurale per sviluppare l'orto-bio su misura dell'utente finale. Per mettere in contatto coltivatori e clienti, scavalcando la filiera

Un mercato in ascesa, domanda crescente e gradimento del pubblico: il settore del bio in Italia vale oltre 4,5 miliardi di euro. In questo scenario Youfarmer mette a segno un nuovo round di finanziamento: 300.000 euro frutto dell’accordo con Gruppo Neorurale, che si unisce a Naturasì che per prima aveva sostenuto il progetto di orto-bio su misura dei gusti e delle richieste del cliente. Frutta e verdura on-demand, coltivate da esperti seguendo i dettami dell’agricoltura bio e consegnate ovunque si desideri.

La filiera del fresco

L’ambizione di Youfarmer si spinge oltre la semplice consegna di frutta e verdura al consumatore finale. L’idea alla base del progetto della startup è un vero e proprio ribaltamento di come al momento viene gestita la filiera agroalimentare: non grandi marchi della grande distribuzione che raccolgono le forniture dei piccoli produttori per avviarle verso i supermercati, bensì un rapporto diretto e “attivo” tra coltivatori e clienti.

 

Un meccanismo virtuoso che consentirebbe di garantire ai produttori e ai consumatori prezzi più equi: si saltano passaggi, si torna a un rapporto diretto, il ricarico legato ai passaggi di mano della filiera viene azzerato facendo crescere il margine per chi coltiva e abbassando il prezzo finale per il cliente. E in più quest’ultimo ottiene anche un prodotto di qualità superiore, di stagione e possibilmente anche autoctone, di cui conosce perfettamente la provenienza e di cui può dosare la quantità in base alle proprie esigenze.

Il piano di Youfarmer è di affiliare aziende agricole in tutte le province italiane, con una clientela di 50.000 famiglie servite entro tre anni. Un obiettivo facilmente raggiungibile visto che sono oltre 10 milioni i consumatori italiani che sono acquirenti abituali di questo tipo di prodotti.

Il cammino di Yourfarmer

Fondata a gennaio 2018 da Lorenzo Cilli e Valerio Carconi, il cammino di Youfarmer subisce ora una importante accelerazione: il già citato supporto di Naturasì e l’arrivo ora di un’iniezione di capitale da parte di Gruppo Neorurale consentiranno di affiancare un secondo verticale al canale B2C. Anche la ristorazione è già nel mirino della startup: in questo settore ci sono ampi margini di crescita, i menu potrebbero essere arricchiti grazie alla presenza di prodotti a chilometri zero e con certificazione biologica.

“Tornare all’orto è un’opportunità per tutti – spiega uno dei due fondatori di Youfarmer, Lorenzo Cilli – Per la Natura che attraverso la produzione di più varietà aumenta la biodiversità delle varie zone coltivate, per le aziende agricole che a stretto contatto con le famiglie possono programmare il proprio lavoro e garantirsi un equo riconoscimento, per le famiglie che hanno la possibilità di vivere un’esperienza a contatto con la Natura: ma con il livello di servizio che oggi possiamo garantire, ottenendo con il minimo sforzo il massimo risultato in termini di prodotto e di salute”.

 

L’investimento di Neorurale è poi un segnale di come si stia muovendo il settore dell’agrifood: “La partnership con Youfarmer rappresenta una nuova fase per Neorurale che da sempre sviluppa innovazione verso la sostenibilità e l’efficienza nell’uso delle risorse naturali” ha commentato Luca Pilenga, COO di Neorurale SpA. Pilenga parla proprio di “nuovo modello” per il settore, che promuova il contatto tra territorio e consumatori per riscoprire il vecchio rapporto diretto tra famiglie e aziende agricole ma con una prospettiva nuova e più moderna.

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