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Giu 6, 2018

Pranzo a domicilio? In Cina ci pensano i droni

I primi droni per la consegna del cibo hanno già cominciato a spiccare il volo in Cina, ci ha pensato Ele.me, la divisione della multinazionale Alibaba, che consegna pasti a Shangai

Ele.me, la nota piattaforma online di food delivering (o consegna a domicilio di cibo) del gruppo Alibaba, è stata di recente autorizzata a utilizzare i droni per consegnare gli ordini nello Shanghai Jinshan Industrial Park, che copre un’ampia area di circa 58 chilometri quadrati.

Tuttavia al momento il progetto – proprio perché sperimentale – ha qualche limitazione: in primo luogo, il drone non può consegnare il cibo direttamente all’indirizzo di casa della persona che ha effettuato l’ordine.

Vi sono infatti 17 percorsi prestabiliti, e per ognuno di questi sono previsti due punti di consegna fissi, una sorta di micro centri logistici dove è compito poi dei fattorini gestire la consegna in loco dei diversi ordini. Inoltre questo tipo di servizio – al momento – non sembrerebbe adatto alle zone prettamente residenziali.

 

Ele.me la consegna a domicilio

 

Il tempo delle consegne tramite droni si aggira intorno ai 10-15 minuti, un lasso di tempo sensibilmente inferiore rispetto alle classiche consegne in bicicletta, motorino o macchina, dato che i droni non devono fare i conti con la variabile traffico.

Il personale in ogni punto di partenza è responsabile della raccolta di tutti gli ordini e del collocamento di quanto ordinato all’interno della stiva di ciascun drone. Il personale presso i punti di consegna distribuirà i pasti trasportati da ciascun drone direttamente agli indirizzi dei clienti.

Nessun costo aggiuntivo è richiesto per utilizzare questo speciale servizio di consegna. Ele.me ha sottolineato che le consegne di pasti con i droni ridurranno notevolmente i costi operativi rispetto alla normale consegna su strada. L’azienda ha anche evidenziato che l’uso di droni contribuirà a incrementare il reddito del personale di consegna fino a cinque volte.

Ele.me sostiene inoltre che questo nuovo sistema di consegna favorirà anche i fattorini, che si troveranno a dover percorrere circa il 15% delle tratte originali e vedranno aumentare il proprio stipendio.

 

 

Il drone E7 per consegnare il cibo a domicilio

Il modello di drone E7 utilizzato per i test di questo servizio poteva trasportare fino a sei chili di cibo e volare fino a 20 chilometri ad una velocità massima di 65 km all’ora.

Il drone è costituito da un apposito “payload” in grado di trasportare diverso materiale, è in grado infatti di trasportare fino a sei chilogrammi di peso, volare fino a venti chilometri di distanza ad una velocita massima di sessantacinque chilometri orari.

In ogni area di decollo ed atterraggio sarà presente del personale specializzato in grado di impartire al drone il corretto indirizzo di consegna.

L’avvio del servizio di consegna del cibo tramite droni a Shanghai sembra destinato a scaldare la competizione tra Ele.me, controllata da Alibaba Group Holding, e Meituan Waimai, il braccio di consegna di cibo di Tencent Holdings, sostenuto da Meituan Dianping

 

 

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