Mar 31, 2018

Dalla bellezza al cibo, la marcia inarrestabile delle startup della cannabis

Questa sostanza sta subendo un massiccio rebranding, abbandonando la sua immagine “proibita” per diventare parte di uno stile di vita chic e di benessere

Negli ultimi anni la cannabis è passata da essere un argomento tabù a vero e proprio movimento sociale ed economico. In diversi Paesi, ormai, il consumo di questa sostanza è stato legalizzato e secondo il rapporto di High Times, la rivista che studia la crescita e il cambiamento nel settore, i vantaggi sono molti di più di quanti ci si aspetterebbe.

Oggi un adulto americano su cinque ha accesso alla marijuana legale. Quello della cannabis si è dimostrato un settore in forte crescita economica: lo stato del Colorado ha conosciuto un giro d’affari di 1 miliardo di dollari nei soli primi otto mesi di vendita del 2017, e l’industria è pronta a creare un quarto di milione di posti di lavoro entro il 2020. Il rapido aumento della spesa e la grande crescita dell’industria della cannabis sono stati paragonati alla rapida penetrazione della TV via cavo negli anni ’90 e alla connessione Internet a banda larga negli anni 2000. La cannabis avrà lo stesso effetto sulla società? Anche se resta da vedere, cominciano a farsi sentire le ramificazioni del movimento di legalizzazione.

Le startup della cannabis

Con l’esplosione dell’economia della cannabis sono nati marchi di startup, prodotti innovativi, nuove forme di marketing, più regolamenti ma anche nuove controversie. Quali sono gli ultimi sviluppi? Chi sono i consumatori di cannabis oggi? E perché dovrebbero preoccuparsi gli addetti al marketing? Tutte queste domande e altre sono esplorate nel rapporto di High Times.

Sono sei i settori che testimoniano un cambio di immagine nell’uso della cannabis

Stile di vita: la cannabis oggi è ovunque, anche negli Stati in cui è illegale. I marchi di bellezza stanno infondendo un po’ ovunque i loro prodotti con estratti di cannabis, mentre anche i personaggi televisivi sembrano aver sdoganato un argomento che sembrava tabu.

 

Vendita al dettaglio: nonostante gli ostacoli normativi, la vendita al dettaglio di cannabis sta crescendo oggi ad un ritmo molto veloce. Proprio come la vendita al dettaglio tradizionale, anche la cannabis sta creando ambienti innovativi per attirare i consumatori, spesso guardando oltre il negozio fisico.

 

Salute e benessere: la cannabis perde il suo stigma, ma perde anche i suoi stereotipi. I consumatori di oggi stanno incorporando sempre più la cannabis in uno stile di vita sano.

 

Bellezza: la cannabis è il prossimo super ingrediente di bellezza? Infondendo prodotti di bellezza con estratti di CBD e canapa, i rivenditori stanno aiutando a modificarne l’immagine, da materia di contrabbando a sostanza essenziale per la salute.

 

Cibo e bevande: i prodotti alimentari sono sempre più ricercati, con particolare attenzione al design e agli ingredienti premium. Ora i prodotti a base di cannabis offrono un’esperienza controllata della sostanza, con dosi più basse e test rigorosi che danno priorità ai benefici per la salute.

 

Esperienza culturale: se la cultura cosiddetta “alternativa” sta diventando sempre più mainstream, ad approfittarne sono i produttori, che stanno promuovendo la cannabis come parte di un metodo creativo e culturalmente avanzato.

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