Massimo Fellini

Massimo Fellini

Feb 7, 2018

Un round da 1 milione per Moovenda​, l’italiana del food delivery

L'azienda italiana chiude un round d'investimento per un valore complessivo di un milione di euro. Obiettivo: raggiungere 10 città in Italia entro il 2018

Moovenda, startup che offre il servizio di food delivery di eccellenze gastronomiche, piazza un colpo chiudendo un round da 1 milione di euro, quasi interamente raccolto tra privati. Un risultato che segue una serie di acquisizioni fatte in questi mesi: ora punta a diventare azienda leader del settore food delivery in Italia.

 

“E’ una cifra importante se si considera che si tratta di capitale quasi interamente raccolto tra investitori privati – ha commentato Simone Ridolfi, CEO di ​Moovenda – e sta a significare che Moovenda è considerata oggi un investimento di grande prospettiva”.

Dello stesso avviso Jacopo Paoletti​, CEO di ​Comunicatica e CMO di Moovenda​, uno degli imprenditori che ha creduto nella startup nata nel 2015: “In poco meno di un anno, con un pool di manager e imprenditori, abbiamo raccolto direttamente circa mezzo milione di euro, che si aggiungono agli oltre 2 milioni di euro che Moovenda è riuscita ad ottenere dal mercato nei suoi vari round d’investimento. Credo basti questo a dare un’idea della portata di questa iniziativa, e di quanto crediamo in questo progetto fin dai suoi esordi”.

Il futuro di Moovenda

Moovenda sta cambiando: nelle parole e nelle intenzioni di investitori e fondatori non è più una startup localizzata a Roma e dintorni, bensì un’azienda che si muove su tutto il territorio nazionale. Un nuovo consiglio di amministrazione è stato varato con la rappresentanza di soci (investitori che provengono dall’industria) e con competenze che spaziano in molti settori. “Continueremo ad unire le forze con chi ha la nostra stessa visione – prosegue Paoletti – abbiamo già dimostrato con il nostro track record che è possibile pensare e fare grandi cose anche nel nostro Paese”.

Tra i nuovi investitori spicca il nome di Ciro Immobile​, attaccante della Lazio e della Nazionale italiana, che ha deciso di puntare sull’azienda romana e di legare la propria immagine ad alcune iniziative promozionali del brand.  Con questo aumento di capitale Moovenda, già presente a Roma​, Viterbo e Napoli​, oggi è operativa anche a Torino ​e Cagliari​, grazie anche alla recente acquisizione di Delivery Sardinia ​per 250 mila euro. “Siamo collegati ad oltre 700 ristoranti in tutta Italia – spiega Simone Ridolfi – siamo operativi in 5 città con una copertura di 5 milioni di clienti. ​Abbiamo l’obiettivo di arrivare a 10 città entro il 2018 ​e di migliorare sempre di più il servizio per offrire il massimo ai nostri clienti”.

 

Nel 2017 Moovenda, secondo i dati forniti, ha generato un indotto per i ristoranti di 2,5 milioni di euro​, in crescita al milione dell’anno precedente. Grande merito di questo successo è dovuto al particolare algoritmo sviluppato e brevettato proprio dall’azienda romana, in collaborazione con docenti e ricercatori dell’Università di Tor Vergata​: Moovenda è l’unica azienda di food delivery che consegna in tutta la città senza limiti di distanza​.

 

“Brian (questo è il nome del sistema logistico di Moovenda, NdR) è la nostra arma in più. Grazie a questo sistema di logistica riusciamo a ridurre al minimo i tempi di consegna e ad ottimizzare l’impiego dei moover, permettendoci di essere da una parte gli unici che consegnano senza limiti di distanza, dall’altra anche gli unici a poter contrattualizzare i nostri collaboratori. E questo si traduce nell’equazione: lavoratori più felici, clienti più soddisfatti”conclude Ridolfi.

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