immagine-preview

Dic 22, 2017

Uber Eats lancia la prima assicurazione europea per i suoi fattorini

Accordo con AXA dal prossimo gennaio. Indennità e rimborsi per incidenti, malattie, infortuni, disabilità e morte accidentale, oltre che nei che nei confronti di danni e lesioni a terzi

Deliveroo, giustamente, le offre da tempo. Ora anche Uber Eats copre i suoi fattorini e da gennaio lancia una partnership con AXA Corporate Solutions per offrire più tutele e più sicurezza ai corrieri partner di Uber Eats in otto Paesi dell’Unione Europea, Italia compresa. Qualcosa, insomma, si muove nel mondo della “gig economy”.

Che cos’è?

Si tratta di un pacchetto assicurativo pensato per “soddisfare le esigenze dei corrieri che si affidando all’applicazione di Uber Eats per accedere in maniera flessibile a nuove opportunità di guadagno” si legge in una nota. I Paesi coinvolti, oltre al nostro, saranno Austria, Belgio, Olanda, Polonia, Portogallo, Spagna, Svezia e Regno Unito.

A ben vedere è la prima soluzione simile su base europea, laddove le altre piattaforme, quando hanno provveduto, hanno stipulato accordi nazionali. I rider di Uber Eats saranno coperti a partire dall’8 gennaio prossimo.

La copertura assicurativa

La copertura sarà piuttosto articolata. Per incidente durante una consegna i fattorini Uber Eats avranno diritto al rimborso per le spese mediche da sostenere con conseguente ricovero in ospedale (costi ospedalieri e tutti i costi per le consulenze mediche, i farmaci, esami a raggi X e test medici fino a 7.500 euro), al rimborso una tantum pari a tremila euro se il ricovero raggiunge le 3 notti consecutive (72 ore) o più, al rimborso una tantum pari a 30mila euro se l’incidente causa permanente e totale disabilità e al rimborso una tantum pari a 30mila euro al beneficiario in caso di morte accidentale, oltre alla copertura delle spese funerarie fino a tremila euro.

Malattia e infortunio grave

Per malattia o infortunio grave, se un corriere Uber Eats è gravemente malato o infortunato e ha bisogno di ricovero per più di tre giorni consecutivi (72 ore) riceverà 50 euro per ogni giorno in cui non potrà lavorare, secondo parere del medico (fino a un massimo di 15 giorni). Mentre per responsabilità legali relative a lesioni personali di terzi e danni a proprietà di terzi fino a un massimo la copertura sarà fino a un milione di euro.

“Pensiamo che chiunque dovrebbe avere tutele sul luogo di lavoro in caso di incidenti, anche se rari e inaspettati, che potrebbero impedire di guadagnarsi da vivere – ha spiegato Filip Nuytemans, General Manager di Uber Eats per l’Europa – siamo orgogliosi di annunciare questo pacchetto assicurativo, il primo nel suo genere, ideato appositamente per i corrieri indipendenti partner di Uber Eats nei Paesi europei dove operiamo. I corrieri Uber Eats possono ora godere della libertà e della flessibilità di lavorare quando lo desiderano con la tranquillità di maggiori tutele e sicurezze. Questa è la prova del nostro impegno a investire in soluzioni che possano incontrare le esigenze quotidiane e gli interessi di chi vuole affiancarsi ad Uber Eats per avere più opportunità di guadagno”.

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter