Dic 15, 2017

L’arbitro sbaglia? I tifosi gli lasciano una recensione negativa su Tripadvisor

La contestazione "digital" della curva biancoceleste. Dopo l'errore commesso in Lazio-Torino, l'arbitro Giacomelli ha trovato sulla pagina profilo del proprio ristorante decine di commenti che riportavano pessime esperienze

Breve storia di una contestazione “molto digital”.

 

Prologo: un arbitro viene designato per dirigere una partita di calcio della serie A, una di quelle partite per certi versi già scritte dove una squadra in lotta per i piani alti della classifica ospita in casa un’avversario in crisi di risultati.

Svolgimento: nel corso della partita l’arbitro non vede un clamoroso fallo da rigore per la squadra di casa, rifiuta l’ausilio dei mezzi tecnologici e difende la sua decisione, che immancabilmente condiziona il risultato finale.

Epilogo: quando l’arbitro torna a casa pensando che il peggio ormai sia passato, scopre che i tifosi della squadra di casa hanno trovato un modo ingegnoso per manifestare la propria disapprovazione, ossia riempire di commenti e recensioni negative il profilo della sua attività commerciale su un noto portale web.

A seguito di numerose recensioni negative pubblicate dopo la partita Lazio-Torino, Tripadvisor ha bloccato la pagina del Café Rossetti

Le polemiche di Lazio-Torino

Raccontata così, l’intera vicenda ha dell’incredibile. Eppure, a giudicare da quando è comunicato nello screenshot qui sopra, è tutto reale.

 

L’arbitro in questione si chiama Piero Giacomelli e, lunedì scorso, al 44′ di un Lazio-Torino, fin lì a senso unico per i biancocelesti, incappa in uno di quegli errori che turbano il sonno dell’intera classe arbitrale. Un fallo di mano in area con l’arto talmente distante dal corpo che è impossibile ignorarne la volontarietà.

Ma Giacomelli è sicuro di ciò che ha visto: rifiuta l’aiuto del VAR (Video Assistant Referee) che gli avrebbe permesso di rivedere l’azione da diverse angolazioni e fa proseguire il gioco. Pessima scelta. Perché pochi secondi dopo, sul continuo dell’azione, Ciro Immobile, attaccante della Lazio, accenna una reazione violenta nei confronti di Nicolás Burdisso, difensore del Torino. Cartellino rosso ed espulsione. Questa volta, sì, con l’ausilio della tecnologia.

Dopo essere ricorso alle immagini del VAR, l'arbitro Giacomelli espelle Ciro Immobile

È la classica “sliding door” che cambia la gara. Da lì in poi la Lazio perde il pallino del gioco e perde pure la partita. La contestazione diventa inarrestabile, sia in campo che sugli spalti. Allenatore e dirigenti biancocelesti accusano l’arbitro di “essere in malafede”, mentre i tifosi si fermano fuori dallo stadio ad aspettarlo. Tanto che Giacomelli deve essere scortato via dalle forze dell’ordine.

Recesioni sospette

Un vero giorno da cani, insomma. Anche se il meglio – o forse il peggio – deve ancora arrivare.

 

Quando l’arbitro fa ritorno nella sua Trieste, città dove possiede un locale, scopre che le recensioni sulla pagina Tripadvisor di riferimento si sono moltiplicate. E sono tutte negative.

"Piatto indecoroso e difficile da mandar giù": a ben pensarci questa recensione sembra raccontare la partita Lazio-Torino

Giudizi da un pallino, il voto più basso che un utente può rilasciare sul portale web, rilasciati a breve distanza l’uno dall’altro e, caso strano, per la maggior parte provenienti da profili “romani”. Una coincidenza quantomeno sospetta.

La maggior parte dei commenti sono scarni e privi di fantasia, ma ce n’è anche qualcuno che descrive fin nei particolari la “serataccia” vissuta. Fatto ancor più surreale, i commenti provengono da profili attendibili di utenti con alle spalle decine di passate recensioni. Per dire fino a che punto la passione calcistica può spingere le persone.

 

Fortuna che Tripadvisor, avvertito del flusso anomalo di commenti alla pagina del Café Rossetti, è intervenuto impedendo un possibile danno d’immagine al locale. Un dubbio, dopo questa vicenda, rimane. Se un arbitro distrugge i tuoi sogni di tifoso, è lecito in risposta mandare in rovina la sua attività commerciale? La risposta dovrebbe essere palese, quasi quanto il fallo di mani in area di Iago Falque.

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