Lorenzo Gottardo

Lorenzo Gottardo

Dic 14, 2017

900, la startup che vuole realizzare un brand di Prosecco di tendenza

La startup italiana punta su marketing e posizionamento curato del prodotto per conquistare anche ai clienti stranieri. Grazie a un accordo in esclusiva con Vino75, il settore dell'ecommerce ora è in forte espansione

Da anni i prosecco italiani combattono una lotta impari con i “cugini d’Oltralpe”. Una lotta a colpi non tanto di qualità del prodotto – e quella dei prodotti italiani è molto elevata! -, ma di notorietà del brand.

Se a un consumatore medio si chiede quali champagne conosce, la risposta sarà immediata. “Moët&Chandon, Dom Pérignon, Pommery…”, diranno in molti. E qualcuno più esperto magari aggiungerà anche “Bollinger, Perrier-Jouët e Philipponnat“. Ma se la stessa domanda la facciamo a proposito dei prosecco italiani. Chiunque risponderà: “Valdobbiadene”. Da una parte decine di brand ormai famosi in tutto il mondo, dall’altra la più importante delle zone di produzione. E questa discrepanza diventa ancor più evidente e “pesante” se ci si confronta con un consumatore straniero.

Errore che ci portiamo dietro da tanti anni. Mentre i francesi hanno cercato un posizionamento internazionale per i loro vini di punta, noi italiani abbiamo sempre guardato al mercato locale come obiettivo principale. Accumulando così un enorme ritardo. Oggi però la situazione potrebbe cambiare grazie a 900, una startup creata nel 2015 da tre ragazzi che hanno deciso di puntare, oltreché sulla qualità del loro prodotto, anche sulla riconoscibilità del proprio brand.

900, una tradizione antica (quella del Prosecco) si è fatta brand per conquistare anche la clientela straniera

Il Prosecco 900

Andrea Daietti, Antonio Martelli e Yari Muzzolon sono tre amici che vengono dallo stesso territorio, anche se alle spalle hanno percorsi di crescita differenti. I primi due hanno accumulato negli anni esperienze all’estero, soprattutto nel settore marketing e commerciale. L’ultimo invece si è sempre occupato di graphic design lavorando in una grande azienda pubblicitaria di Milano. Insieme capiscono che sul mercato dei prodotti vitivinicoli c’è uno spazio importante in cui inserirsi.

Da sinistra a destra: Andrea Daietti, Antonio Martelli e Yari Muzzolon

L’idea è quella di creare una linea di vini di elevata qualità realizzati partendo da uve e vigneti coltivati nel famoso territorio di Valdobbiadene, patria del miglior Prosecco italiano. Prodotti rivolti ad un target medio-alto che facciano, grazie al prezzo di vendita competitivo, concorrenza agli champagne francesi proprio là dove si sentono più forti: marketing e posizionamento del brand. Nasce così la startup 900. Una realtà che oggi esporta vini brut e millesimati in Europa (Belgio, Svizzera e Germania) e Asia (Taiwan e Giappone).

Comunicazione e mercato digitale

Ma perché proprio 900 come nome da dare a un brand del settore vinicolo? Perché il 900 è il secolo delle invenzioni. Il secolo che ha visto un continuo progresso tecnologico e la scalata verso la globalizzazione. Un’epoca in cui tutto è diventato all’improvviso movimento e comunicazione. Ma anche per rendere omaggio alla figura di Federico Martinotti. L’uomo che nel 1895 ha inventato il metodo utilizzato ancora oggi per realizzare il Prosecco. Con lui vengono le amate “bollicine”. E, di conseguenza, anche la linea 900.

La comunicazione è proprio uno dei punti di forza del prodotto che punta a far conoscere in tutto il mondo i sapori del “made in Italy”. Da qui la cura per l’estetica di packaging e bottiglie. Da qui anche l’idea di rielaborare in una chiave personale ciò che è già conosciuto e apprezzato. Come cocktail e piatti di cucina, ad esempio.

Alcuni dei cocktail rivisitati in "chiave 900"

Studiare e comprendere come i clienti percepiscono il prodotto, così da raggiungerli nel modo più rapido e diretto. Anche attraverso il digitale. Questo è il segreto. Ecco perché 900 ha puntato molto sia sul digital marketing che sull’ecommerce. Del primo si occupa joturl, un’altra startup che realizza analisi sui flussi di traffico dei siti internet e in cui Andrea, Antonio e Yari hanno una partecipazione. Mentre, per ciò che riguarda il secondo, c’è un accordo di esclusiva con Vino75, conosciuta all’interno dello spazio di Nana Bianca di Firenze. L’enoteca online, che ogni giorno propone offerte speciali e promozioni su un ampio catalogo di vini, è l’unica autorizzata a mettere in vendita sul web i prodotti firmati 900.

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