immagine-preview

Dic 21, 2017

Nuovo Ddl: istituito il reato di agropirateria, consumatori più protetti

Il nuovo decreto, approvato a inizio dicembre, introduce nuove fattispecie di reato per le frodi in ambito agroalimentare. Il consumatore sarà ora più protetto e il cibo salvaguardato come patrimonio.

L’agropirateria diventa reato, viene tutelata maggiormente la salute dei consumatori e e frodi commesse dalle organizzazioni mafiose vengono punite più duramente. Questi sono gli importanti obiettivi raggiungi dal Decreto legislativo approvati dal Governo a inizio mese, che puntano a fissare criteri a favore della legalità nella filiera alimentare.

È stato introdotto il reato sanitario, per i soggetti che contaminano o avvelenano acque e/o sostanze alimentari con possibile ripercussioni per gli utenti, quello di omesso ritiro di sostanze alimentari pericolose e quello di agropirateria, che punirà chi vende prodotti agroalimentari con false certificazioni. Per la prima volta, verranno inoltre introdotte sanzioni su quei prodotti non sono capaci di produrre un pericolo immediato e imminente, ma manifestano la propria pericolosità nel medio e lungo periodo e in via del tutto eventuale.

Il decreto colma le attuali lacune della legislazione penale e sanziona in modo specifico le vere e proprie frodi nei confronti del consumatore finale, tenendo conto del valore prioritario assunto dall’identità del cibo quale parte irrinunciabile della cultura di territori, delle comunità locali e dei piccoli produttori locali, che definiscono, in sostanza, il «patrimonio alimentare».

Sono previste inoltre aggravanti per chi utilizza finti documenti di trasporto o di simulazione dei metodi di produzione. Il decreto appena approvato mira ad estendere la responsabilità anche ai soggetti giuridici, con sanzioni che prevedono fino a sette anni di reclusione e multe fino a 100.000 euro.

“È un evento importante per tutto il sistema agroalimentare e forestale italiano – ha commentato il Ministro Maurizio Martina -. Con le tre norme approvate interveniamo su materie decisive per la filiera. Con il via libera al disegno di legge contro i reati agroalimentari, frutto del lavoro della Commissione guidata dal Presidente Giancarlo Caselli, l’Italia propone un modello nuovo di contrasto al crimine in questo settore strategico”.

 

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter