L’idroponica sostenibile che ha convinto anche l’Onu | Phytoponics

Adam Dixon è uno dei 6 vincitori in tutto il mondo del premio Young Champion of the Earth. Il ventenne inglese e il suo team sono stati accelerati a Startupbootcamp Foodtech a Roma nel 2016

Il giovane imprenditore britannico Adam Dixon è uno dei 6 vincitori in tutto il mondo del premio Young Champion of the Earth, iniziativa del Programma Ambientale delle Nazioni Unite e di Covestro, tra le più grandi aziende di polimeri del mondo (già Bayer MaterialScience). I sei hanno vinto 15 mila dollari di investimento, che comprendono anche un percorso di formazione su misura a sostegno dei progetti.

Da Cardiff a Roma

Dixon, 25 anni, ha sviluppato Phytoponics, una tecnologia idroponica che supporta la crescita delle piante utilizzando 10 volte meno terra e acqua rispetto all’orticoltura convenzionale. A ottobre 2016 ha co-fondato a Cardiff una società omonima, scelta poi per il primo programma di accelerazione Startupbootcamp Foodtech a Roma. Insieme a Dixon, nel team, Luke Parkin, Matteo Iorio, Neel Patel, Rebecca Fisher. Fra gli advisor, Marco Bicocchi Pichi, presidente di Italia Startup, associazione che sostiene le startup italiane. 

In una pellicola di polimeri riciclabile

La tecnologia Phytoponics di Dixon consente alle colture alimentari di crescere in acqua all’interno di una pellicola di polimeri riciclabile al 100%: una soluzione che migliora l’efficienza dell’irrigazione e riduce la quantità di uso del suolo necessaria per l’orticoltura. In un solo anno, Dixon ha fatto crescere la sua azienda fino ad valore di 2,6 milioni di dollari e, tra i suoi clienti, a oggi conta il secondo produttore di insalata in Europa. «Ci sono più di 100 mila ettari di serre in Europa, concentrati soprattutto in Spagna, Italia e Turchia. L’Europa è il nostro primo mercato di riferimento» ha detto Adam. Dixon ha iniziato ad appassionarsi al giardinaggio e alla crescita delle piante fin da bambino, grazie a sua madre. Dalla passione è passato allo sviluppo di un progetto scalabile. Nel 2016 ha messo a punto un primo prototipo, grazie al quale Phytoponics ha vinto un premio presso l’American Society of Mechanical Engineers iShow a Washington, competizione annuale dedicata ai progetti ingegneristici degli studenti universitari.