Assunta D'Aquale

Assunta D'Aquale

Giu 24, 2017

Il food italiano parte alla conquista della Cina con la startup Ventuno

Le sorelle Di Franco hanno inventato un modo per presentare l'italian food all'estero: eleganti box a tema regionale con prodotti locali. E ora la piattaforma sarà una delle dieci finaliste dell'Italian Scaleup Initiative in China

Ventuno alla conquista del mercato asiatico con i prodotti enogastronomici di alta qualità. La piattaforma è una delle dieci finaliste del ISIC2017 (Italian Scaleup Initiative in China), iniziativa promossa da Tech Silu che mira a offrire a startup italiane l’opportunità di entrare in un programma di supporto per l’ingresso nel mercato cinese.

 

Dalla boutique gastronomica parigina al mercato asiatico

Ventuno, che si trova a Milano, nasce da un’idea di Ines Di Franco, esperta di prodotti enogastronomici di alta qualità, e reduce da una lunga esperienza di ristorazione italiana all’estero. Durante il soggiorno a Parigi Ines ha maturato il suo desiderio di far conoscere e rendere accessibile le peculiarità enogastronomiche delle diverse regioni d’Italia a un mercato internazionale di “foodies”. L’intento è anche quello di offrire un’esperienza più ampia legata alla cultura e al lifestyle italiano e quindi di mostrare le diversità regionali, che all’estero sono poco conosciute, in quanto l’Italia in genere viene identificata con i soliti, limitati prodotti di mass market, come la pasta e la pizza.

Valentina e Ines Di Franco, fondatrice di Ventuno

Durante la gestione del suo ristorante a Parigi Ines racconta di aver ricevuto così tante richieste per i prodotti italiani artigianali e di nicchia che a poco a poco il suo locale si è trasformato in una boutique enogastronomica. Tornata in Italia, con la collaborazione della sorella Valentina Di Franco, marketing manager di Vogue, ha intrapreso il progetto di Ventuno ideando una box design artigianale in legno all’interno della quale ha collocato dei prodotti regionali legati a uno specifico territorio e che sono dedicate a tre momenti importanti della giornata: aperitivo; pranzo o cena, con dolce finale.

L’acceleratore G2 Startup, a cui è piaciuta l’idea di selezionare rigorosamente i prodotti di nicchia e la scelta del pack abbinandoli al territorio, aderisce immediatamente al progetto. Ines Di Franco racconta come con la chiusura dei primi accordi con partner commerciali di rilievo è arrivato anche l’interesse degli investitori che hanno portato anche l’ingresso di nuovi soci sia operativi che finanziari di grande esperienza.

La partecipazione a China-Italy SME Cross-Border Investment and trade Conference

Ventuno già nel 2016 è stata selezionata dalla Bank of China per partecipare a Pechino alla China-Italy SME Cross-Border Investment and trade Conference dove ha riscosso un notevole successo, rendendo consapevole la sua titolare che la Cina avrebbe potuto essere un mercato di riferimento all’estero. La conferma è arrivata di recente, con la partecipazione al ISIC2017, dove è arrivata finalista, che dimostra il grande interesse che c’è all’estero soprattutto nei nuovi mercati come la Cina, verso il comparto food italiano di alta qualità che valorizza il packaging e l’estetica dei prodotti. Il made in Italy di alto livello indirizza il mercato straniero all’interno del contesto di lifestyle italiano, e lo testimoniano anche le esportazioni di cibo e vino nel 2016 hanno sfiorato i 38 miliardi di euro e che il solo falso made in Italy vale nel mondo più di 60 miliardi.

Afferma Ines: “In questo duro anno di lavoro in sordina ci siamo mossi molto sul canale offline dove abbiamo concluso alcuni accordi nel settore leisure, ossia con società che si occupano di affitti di dimore e ville di lusso (forniamo loro dei welcome kit personalizzati che per i loro clienti), e dato che abbiamo capito che questo è un altro settore che può dare delle grosse soddisfazioni, abbiamo diverse trattative aperte con operatori che si muovono a 360 gradi in questo ambito”.

 

Il sito di Ventuno

Ventuno è un progetto a rilasci, dato che ogni 2/3 mesi vengono messe fuori 6 nuovi box e 2 nuove regioni, inoltre nei periodi legati a particolari ricorrenze realizzerà anche delle box limited edition. Per ora sul sito è possibile trovare le prime 6 box legate alla Sicilia e alla Puglia, ma a breve saranno rilasciate altre 6 box legate al Piemonte e alla Toscana.

 

Obiettivi per il futuro

Tra i progetti in cantiere anche una box legata al mondo della nautica di lusso e l’ulteriore sviluppo del sito internet, lanciato il 18 maggio, che sarà concentrato sullo storytelling legato al mondo food e al lifestyle italiano.

La startup si rivolge dunque principalmente ad altre società, come appunto quelle che gestiscono le dimore di lusso, ville e alberghi, ma punta anche al coinvolgimento indiretto dei clienti ospitati in queste strutture, in quanto potrebbero diventare loro stessi potenziali acquirenti veicolando così l’offerta dei prodotti gastronomici nei loro paesi di origine.

Spiega Ines: “I nostri obiettivi futuri sono trovare degli investitori, nello specifico abbiamo già avuto contatto con interlocutori cinesi, i quali hanno espresso grande interesse. Ventuno fondamentalmente è un progetto di business che ha come riferimento i mercati esteri, l’Italia rappresenta solo una percentuale molto piccola”.