Perché Gwyneth Paltrow e Serena Williams hanno investito nella startup dei surgelati

Le due star investono in Daily Harvest, un food delivery salutista che vende prodotti come porridge di avena e smoothie organici per cambiare la percezione dei surgelati

La battaglia è impegnativa: far passare l’idea che anche i surgelati possano essere salutari. Insomma, svecchiarne un po’ l’immagine e la considerazione complessiva – ferma ai “surgelati rincarati” di Lucio Battisti – specialmente in termini nutrizionali. Ci sta pensando la startup statunitense Daily Harvest, di base a New York, e c’è da giurare che presto questa declinazione salutista arriverà anche in Europa, soppiantando i negozi di crocchette all’ingrosso con qualche food delivery dedicato a coniugare surgelato e salute. Chissà, vedremo. Anzi, assaggeremo.

Cosa vende Daily Harvest

Intanto Daily Harvest, lanciata lo scorso anno, procede bene nonostante i prezzi alti: vende prodotti come porridge di avena, smoothie organici, budini ai semi di chia e zuppe varie, tutto ovviamente surgelato, a partire da 6,99 dollari a pezzo in confezioni da 24. Dice di aver già spedito un milione di smoothie e le prospettive sembrano buone: la Ceo Rachel Dori sembra convinta di ciò che potrà arrivare nonostante la comune percezione dei surgelati.

L’Oscar e la tennista fra gli investitori

La notizia, però, è un’altra: anche l’attrice premio Oscar, guru del cibo salutista e fondatrice di Goop, Gwyneth Patrow, e la campionessa di tennis Serena Williams hanno messo i loro soldi su Daily Harvest. Ci sono infatti anche i loro fondi nel round di Serie A appena conquistato dalla startup che coinvolge pure sigle come Wme Ventures, Collaborative Fund, 14W e Rubicon Venture Capital. Non è chiaro quanto ci abbiano scommesso ma certo è come sempre singolare quando nomi così popolari si lanciano in investimenti tanto di nicchia.

Gwyneth Paltrow è un’autorità nei campi del benessere e della bellezza – ha spiegato Drori – la ragione per cui sono così felice di fare affari con lei è l’attenzione che le dà la gente e che sicuramente servirà a cambiare le idee sul cibo surgelato”. La 23 volte vincitrice di un torneo del Grande Slam, invece, ha fatto i complimenti alla fondatrice e spiegato in una nota che “vuole aiutare sempre più persone ad avere accesso a pasti nutrienti”.

Gwyneth Paltrow business angel

Ma è la Paltrow – che pure non manca di sollevare spesso e volentieri polemiche e discussioni sui suoi consigli, l’ultima lo scorso marzo sulle ricette di cucina raccolte in due suoi libri – ad essere diventata una vera imprenditrice. Dalla startup sui vestiti per bambini (Rocker of Awesome) agli equipaggiamenti sportivi come Outdoor Voices senza dimenticare appunto la sua Goop, lanciata nel lontano 2008: vende abiti e vitamine ma fa anche informazione e lavoro editoriale. “Aspiriamo tutti a mangiare bene e Goop ci spinge verso questo stile di vita” ha aggiunto la fondatrice.

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