immagine-preview

Giu 15, 2017

La nuova borsa Ikea prodotta con i sacchetti delle patatine

La nuova versione della Frakta shopping bag è composta da 32 sacchetti di patatine. L'idea è di Mariam Hazem e Hend Riad, designer del Reform Studio

La borsa di Ikea diventa green. L’opera è frutto della creatività di due designer egiziane, Mariam Hazem e Hend Riad, fondatrici del Reform Studio, un’azienda che si occupa della produzione di mobili e tessuti a partire da plastica riciclata. Per produrre la nuova versione della Frakta shopping bag, si ricorrerà all’upcycling di 32 sacchetti di patatine, trasformando i rifiuti in un originale oggetto di design. Le confezioni delle patatine vengono considerate tra i più difficili prodotti da riciclare, dato l’elevato numero di strati di pellicola e plastica da cui sono formati. Gli esperti suggeriscono di utilizzare questi prodotti per la creazione di portafogli, borse e altri complementi. Questo è quello che sta facendo Ikea, con la collaborazione del Reform Studio: la big svedese acquista materiale d’imballaggio in polimeri d’argento direttamente dai produttori che ne buttano a rotoli come rifiuto industriale.

Oggetto di design

Lanciata nel 1996, la shopping bag di Ikea è stata reinterpretata numerose volte dai designer più noti al mondo. Una delle versioni più famose è quella di Balenciaga, che ha immesso sul mercato un modello ispirato alla borsa blu svedese per una cifra superiore ai 2.000 dollari. L’opera di Riad e Hazem è stata invece scoperta da Marcus Engman, responsabile della produzione Ikea, durante la Design Indaba Conference tenutasi lo scorso anno in Sud Africa. Ergman è stato fortemente ispirato dal design africano, tanto da annunciare la prima collezione assoluta di Ikea ispirata alla cultura africana, che sarà presentata nel 2019.

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter