Food, ma non solo, l’anything delivery anche a Roma. Glovo

La piattaforma spagnola per consegnare acquisti di ogni tipo (cibo e non solo) parte nella Capitale con 200 fattorini. Si comincia dal Centro ma presto l’allargamento a tutta l’area interna al Grande Raccordo Anulare

Glovo sbarca a Roma. La piattaforma di anything delivery che consente di acquistare e ricevere in circa mezz’ora qualsiasi tipo di prodotto da qualsiasi negozio della città arriva anche nella Capitale. Infatti, 200 glover (i fattorini di Glovo) inizieranno a consegnare merci di ogni tipo, food ma non solo. In bici, motorino o macchina.

Prima in Centro, poi tutto il GRA

L’area coperta dall’app (per iOS e Android) è anzitutto quella del Centro. Ma l’approdo su Roma parte con l’obiettivo di ampliarla progressivamente fino a includere tutto il territorio all’interno del Grande Raccordo Anulare. Speriamo che la promessa venga mantenuta e la scommessa centrata. Tra i marchi partner presenti da subito sull’applicazione i romani troveranno grandi nomi come Eataly e Grom e posti speciali come The Fisherman Burger e Mondo Arancina. Il glover può ovviamente essere tracciato e se ne può seguire l’avanzamento e il percorso, dall’acquisto nello store fino alla consegna a domicilio.

Il caso Milano

«La prima città italiana in cui è arrivata l’app – ha spiegato Matteo Pichi, country manager di Glovo – è stata Milano, un anno fa, e da allora Glovo è cresciuta rapidamente, fino a diventare uno dei servizi più apprezzati dai cittadini milanesi, non solo per la delivery di pranzo e cena ma anche per la consegna di medicine, fiori e prodotti acquistati al supermercato». Per il lancio della piattaforma romana Glovo si è affidata al nuovo city manager Andrea Arcieri, esperto di vendite, marketing e comunicazione uscito da Deliveroo: si occuperà di sviluppare la rete di partner e di gestire le strategie di marketing locali.

L’innovazione giusta nel momento giusto

«Glovo è l’innovazione giusta nel momento giusto – ha detto Arcieri – qualsiasi ristorante, bar o negozio avrà la possibilità di stringere accordi con noi e avere visibilità sul nostro marketplace, per ampliare la propria clientela e offrire un servizio di delivery a 360 gradi che, altrimenti, non potrebbe sostenere. D’altra parte, i cittadini romani potranno soddisfare ogni loro esigenza dal palmo della loro mano, in qualsiasi momento, tramite la nostra app. È una situazione di win-win». Questo si valuterà col tempo, anche in virtù degli ormai tanti servizi disponibili, alcuni dei quali tuttavia coprono la Capitale in modo disomogeneo. Queste offerte, almeno al momento e come nel caso del car e scooter sharing, non sono per tutti.

Andrea Arcieri, responsabile di Glovo a Roma

Oltre il food, marketplace aperto

La storia di Glovo è fulminea. Nata nel 2014 a Barcellona dall’idea del giovane ingegnere aeronautico Oscar Pierre, ha messo al centro dei propri interessi un nuovo modello di delivery veloce, portandolo oltre il semplice food e avvicinandolo a quello di un marketplace aperto, in cui la domanda di servizi viene soddisfatta da una flotta in crescita di glover indipendenti. Per comprare qualsiasi prodotto (o meglio, dai negozi aderenti) e riceverlo in pochi minuti, comunque in meno di un’ora. Da allora è attivo a Madrid, Milano, Parigi, Valencia, Siviglia, Malaga, Saragozza e ora anche a Roma, sebbene in un’area molto limitata.

Codice Ecchice

A Milano il 30% dei prodotti consegnati da Glovo non è legato al cibo (si tratta di vestiti, servizio di pony express, prodotti farmaceutici da banco e così via) e all’inizio di aprile i corrieri erano oltre 500. Quanto alla nuova tappa c’è anche un codice promozionale dedicato al lancio per chi volesse provarlo: basta inserire Ecchice all’interno dell’app. Ottima scelta.

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