Il chiosco gigante per la frutta e verdura self-service di Walmart

Il cliente ordina online la spesa e può prenderla al chiosco semplicemente digitando un codice, 24 ore su 24. L’ultima mossa della “guerra dei freschi” che il supermercato conduce contro Amazon

Il chiosco della frutta e verdura si fa gigante, ma soprattutto, si fa smart. Walmart, che certo la frutta non la butta (la scorsa estate aveva fatto parlare di sé con la decisione di mantenere sugli scaffali anche la frutta “brutta”, cioè quella che di solito viene scartata), ha appena aperto un chiosco gigante davanti a un suo supermercato in Oklahoma dove i clienti possono recarsi e acquistare in modalità self service frutta e verdura ordinata precedentemente online. L’idea è molto semplice, ma allo stesso tempo innovativa: offrire al consumatore prodotti freschi, disponibili 24 ore su 24 (il chiosco non chiude mai) e senza aspettare.

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Come funziona il chiosco gigante

Dopo che aver chiesto ai suoi dipendenti di consegnare la spesa ai clienti mentre fanno la strada dalla loro abitazione al supermercato (il progetto è in fase di test: da Walmart hanno sottolineato che i dipendenti che svolgono queste consegne sono su base volontaria), ora il colosso della grande distribuzione ha ideato un sistema per una consegna dei “freschi” veloce e automatica. I consumatori fanno la loro ordinazione online con la lista della spesa di “groceries”, cioè della frutta e verdura, di cui hanno bisogno. Quando si recano al chiosco, digitano il codice di controllo e in pochi minuti il chiosco consegna il sacchetto con i prodotti ordinati. Tutto è automatico: la porta si apre e il cliente prende il sacchetto. Il commesso non è contemplato nell’operazione di consegna, ma solo in quella dell’impacchettamento: un lavoratore di Walmart prepara la spesa del cliente e la mette nel container, che naturalmente è refrigerato e mantiene i prodotti freschi.

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La guerra dei freschi

Il chiosco gigante dell’Oklahoma è una sperimentazione, ma se darà buoni risultati verrà replicato anche altrove. L’apertura del maxi container è solo l’ultima mossa di una “guerra sui freschi” che negli Usa si sta svolgendo tra le catene dei supermercati tradizionali e nuovi concorrenti da poco (o quasi) entrati sul mercato, dove la parte del leone la fa Amazon. Il colosso di Jeff Bezos, infatti, sempre di più sta ampliando la sua offerta di consegna a domicilio, ed a Seattle, per esempio, ha già diffuso dei chioschi per la distribuzione in self service di frutta e verdura, per non parlare del supermarket senza casse lanciato lo scorso anno. Walmart, dalla sua, ha l’enorme diffusione dei suoi supermercati e soprattutto un esercito di lavoratori (5 mila punti vendita in America e un milione di impiegati), con cui Amazon non può competere. “La nostra forza sono le persone” ha sottolineato, infatti, il Ceo di Walmart Doug McMillon, anche se è difficile credergli visto che in tutte le “innovazioni” messe sul campo nel settore, i commessi e l’interazione umana sono sempre meno contemplati.

@carlottabalena

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