Per ogni vasetto di burro d’arachidi venduto questa startup manda un pacco di cibo in Sud Sudan

Si chiama Good Spread ed ha cominciato a vendere burro d’arachidi nel 2012. Ora ha lanciato una nuova campagna di crowdfunding su Indiegogo con 4 nuovi gusti: per far crescere le vendite e aumentare gli aiuti per i bimbi africani

Ci sono molti modi di aiutare le popolazioni dei paesi in cui si soffre a causa di guerre e carestie. Il team di Good Spread, startup nata in Colorado nel 2012, ne ha trovato uno molto particolare: si può salvare un bambino malnutrito del Sud Sudan semplicemente mangiando un vasetto di burro d’arachidi. Per ogni confezione venduta, l’azienda si impegna ad inviare nel Paese africano un pacco di cibo ad alto contenuto calorico. A base, ovviamente, di burro d’arachidi. Una soluzione semplice ma molto efficace: «Nei pacchi che inviamo ci sono anche latte e vitamine. Sei settimane di alimentazione con questi prodotti garantiscono un trattamento molto efficace contro la malnutrizione» spiega Alex Cox, uno dei fondatori di Good Spread.

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Un vasetto di burro per una crisi dimenticata

L’idea gli venne mentre lavorava con l’associazione no-profit Mana, che produce proprio dei kit alimentari iper calorici a base di burro di arachidi. Considerando il consumo di questo prodotto negli Stati Uniti (per una spesa totale di 800 milioni di dollari), Cox vide l’opportunità di fare qualcosa di utile per i giovani del Sud Sudan. «Perché non entrare nel mercato e garantire ai bambini di quel Paese di avere un nutrimento adeguato? Capimmo di aver trovato la chiave per fare qualcosa di veramente incisivo».

Il Sud Sudan è teatro di una crisi umanitaria senza precedenti, in parte dimenticata a causa di quello che sta succedendo in Siria e in Afghanistan.

Ma il paese è al collasso, nella morsa di una carestia e di una guerra civile che sembra non volersi arrestare. «È una crisi gravissima per la gente del posto, seconda solo a quella di siriani e afgani. Per noi in realtà è un po’ più facile aiutarli, perché l’attenzione mediatica è sugli altri paesi. Ad esempio, se volessimo ottenere aiuti per la Siria, difficilmente li otterremmo» ha detto Cox.

La nuova campagna su Indiegogo

Più di 1,5 milioni di persone sono fuggite dal Sudan meridionale per scampare al conflitto e rifugiarsi in Uganda. Good Spread ha lanciato il suo primo prodotto attraverso una campagna di crowdfunding nel 2012, ora è disponibile su Amazon e in una manciata di negozi di alimentari. In questo momento stanno uscendo quattro nuovi sapori attraverso una nuova campagna di Indiegogo, che si chiude il 15 marzo. Lavorando con Mana, e con i partner sul terreno in Uganda, Good Spread spera di aiutare mille bambini gravemente malnutriti anche attraverso la nuova campagna. Per ogni barattolo di burro di arachidi acquistato, come detto, l’azienda dona un pacchetto. Appena cento pacchetti possono salvare la vita di un bambino. Un piccolo gesto, e una grande idea, che possono cambiare la vita di migliaia di persone.

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