Idee Innovative e Tecnologie per l’Agribusiness. Qui la call

Fino al 10 aprile 2017 è possibile partecipare alla call del concorso internazionale Idee Innovative e Tecnologie per l’Agribusiness per individuare tecnologie e idee più innovative nel settore foodtech e agtech

Fino al 10 aprile 2017 è possibile partecipare alla call del concorso internazionale Idee Innovative e Tecnologie per l’Agribusiness per individuare tecnologie e idee più innovative nel settore foodtech e agtech, che possano migliorare le condizioni socio-economiche dei paesi in via di Sviluppo. L’iniziativa è promossa da UNIDO ITPO Italy, Ufficio in Italia per la Promozione Tecnologica e degli Investimenti dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale, in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e Seeds & Chips, The Global Food Innovation Summit. QUI per partecipare.

Unido

Seeds&Chips, The Global Food Innovation Summit

Saranno premiati i progetti suddivisi in diverse categorie: Donne, Under 35 e Assoluti. La premiazione avrà luogo il 10 maggio 2017 a Milano nell’ambito di Seeds&Chips, The Global Food Innovation Summit, in calendario a Rho Fiera Milano dal 8 al 11 maggio 2017. Nello specifico, all’interno della Special Conference – Inspire Power Food Security for Developing Countries, appuntamento centrale di Seeds&Chips 2017 dove si daranno appuntamento i più grandi decisori mondiali e le delegazioni dei Governi dei Paesi in via di Sviluppo che si lasceranno “ispirare” dalle ultime innovazioni capaci di offrire soluzioni efficaci e concrete al problema della fame del mondo e della sicurezza alimentare in questi Paesi. I vincitori del contest e tutte le startup selezionate avranno la possibilità di presentare le proprie idee dinanzi ad un pubblico d’eccezione e di avviare importanti partnership tecnico-finanziarie con gli eti promotori dell’iniziativa, grandi aziende, Istituzioni internazionali, incubatori e Fondi di investimento. L’obiettivo primario è la nascita di collaborazioni volte al riconoscimento di un diritto fondamentale, il diritto al cibo, sano, sicuro e accessibile a tutti.

Chi può partecipare

Il contest, alla seconda edizione dopo la prima tenutasi durante Expo Milano 2015, è aperto alle PMI, alle grandi imprese, alle startup, agli Enti di ricerca e alle Università, alle Istituzioni fino alle associazioni e alle ONG. Nella selezione, particolare attenzione sarà rivolta alle tecnologie per la lavorazione e conservazione degli alimenti, alla lotta gli spechi, ed anche alle soluzioni più avanzate per la promozione dei prodotti e delle comunità agricole locali e per la creazione di fonti di energia alternative e sostenibili.

La giuria

I progetti saranno valutati da una giuria composta da rappresentanti di Istituzioni internazionali e dei principali paesi in via di sviluppo, mondo scientifico, imprenditoriale ed accademico, entità finanziarie, in particolare, fra i componenti della giuria: UNIDO ITPO Italy, CNR, Materias, Seeds&Chips, ENEA, CREA e alcuni ambasciatori da paesi in via di sviluppo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Booking, due milioni di euro a 7 startup del turismo sostenibile

Alla call hanno partecipato quasi 700 startup provenienti da 102 Paesi. Il finanziamento più importante a Backstreet Academy che ha ottenuto 400K. L’obiettivo era individuare società in grado di trovare soluzioni nel settore del turismo globale, in particolare sotto il profilo della protezione dell’ambiente

Facebook e YouTube lavorano contro la propaganda terroristica sulle loro piattaforme

Il social per eccellenza e il portale di videosharing si attrezzano per fare fronte alla minaccia estremista con un misto di tecnologia e buon senso: il riconoscimento automatico spesso non basta a eliminare i contenuti pericolosi

Cyber-Diplomacy | Che cos’è e qual è il ruolo dell’Italia (nel G7)

Le relazioni internazionali sono chiamate ad avere un ruolo specializzato al Cyber Spazio e devono agire al suo interno per supportare il complesso di accordi e regole di carattere internazionale oggi ancora incompleto in proposito