Alex Giordano

Alex Giordano

Gen 19, 2017

Open hardware e agricoltura di precisione per sostenere le PMI agricole. Il progetto RuralHack

Se ne parla al Country Hack Fest il 22 gennaio: il punto sul rapporto tra digitale e territorio rurale, verso un futuro nel quale tecnologie e sostenibilità saranno protagonisti di un cambiamento radicale della cultura di approccio alla terra

Il Country Hack Fest intende approfondire il rapporto tra digitale e territorio rurale, verso un futuro nel quale tecnologie e sostenibilità saranno protagonisti di un cambiamento radicale della cultura di approccio alla terra, di produzione di qualità, di promozione e valorizzazione del patrimonio rurale-paesaggistico-artistico-culturale. Il 22 gennaio, a Guardia Sanframondi (Benevento), si riuniranno innovatori, hacker, ricercatori e imprese per un focus sulle potenzialità del territorio e sulle pratiche di innovazione tecnologica.

RURALHACK

Tecnologia, sostenibilità, territorio rurale

La finalità principale è l’individuazione di nuovi campi di ricerca, attraverso le nuove tecnologie dell’informazione, della comunicazione, dell’elettronica e della robotica, per la valorizzazione artistico-culturale, del paesaggio e dei prodotti enologici, per approfondire il rapporto tra tecnologia e territorio rurale verso un futuro nel quale tecnologie e sostenibilità saranno protagonisti di un cambiamento radicale, della cultura agricola e contadina.

Il progetto RuralHack

Durante l’evento presenterò il progetto RuralHack condotto in partnership tra l’Università Federico II° di Napoli e Officine Arduino che prevede soluzioni a basso costo offerte dall’open hardware per l’agricoltura di precisione. Un approccio che rende sostenibile alle piccole e medie imprese agricole, anche quelle familiari, un approccio competitivo.

Hack Fest

L’evento del 22 gennaio si configura come un momento di costruzione condivisa in vista di una vera e propria hack fest che si terrà nei prossimi mesi a Guardia Sanframondi. La giornata si aprirà con un board di introduzione delle tematiche, seguirà un momento di presentazione delle innovazioni e delle imprese, dei ricercatori coinvolti e si concluderà con il lancio di una call per il Primo Country Hack Fest di fine estate.

Le soluzioni del futuro richiedono creatività e innovazione da parte di tutti: solo collaborando e facendo squadra sarà possibile rendere competitivo e dare nuovo slancio al mondo rurale.