Sheehan (Milis Bio): «A Startupbootcamp FoodTech le condizioni migliori per crescere»

La startup è impegnata nello sviluppo di additivi aromatici a base di proteine per il mercato alimentare. E’ uno dei 10 progetti selezionati da Startupbootcamp FoodTech

Milis Bio è una startup impegnata nello sviluppo di additivi aromatici a base di proteine per il mercato alimentare (food and beverage) e per smorzare i sapori agrodolci, è nata in Irlanda, ha mosso i primi passi a IndieBio EU a Cork. «Abbiamo ricevuto un Seed A, consigli preziosi così e l’accesso a una straordinaria rete di imprenditori e investitori» fanno sapere Paul Young e Michael Sheehan, co-founder della startup. Sono fra i 10 progetti selezionati  in via Ludovico di Savoia 2B a Roma, dove ha sede lo Startupbootcamp FoodTech: le 10 sono state ammesse al programma di accelerazione in programma fino al 10 marzo 2017. Michael Sheehan (ceo), esperto in neuroscienze, ha spiegato a StartupItalia! che cosa fa e come è nata Milis Bio.

Milis Bio

Paul Young e Michael Sheehan, co-founder di MilisBio e, rispettivamente, CTO e CEO della startup

 

Michael, su cosa lavora Milis Bio?

«Milis Bio è una startup foodtech che ha l’obiettivo di rendere più dolci i sapori. L’azienda ha sviluppato un processo che in modo efficiente produce a basso costo proteine con una serie di caratteristiche che permettono all’azienda di generare prodotti su misura per soddisfare le diverse esigenze industriali di trasformazione dei prodotti alimentari».

Com’è nata la startup?

«La società è nata mentre ero ancora al college presso l’University College di Cork. Ero uno studente di neuroscienze, affascinato dalle sostanze nutrientida  e da come zuccheri e dolcificanti hanno un impatto sul cervello. Uno dei miei migliori docenti era Paul Young, un genio della biochimica con oltre 20 anni di esperienza in istituzioni di livello mondiale come Duke University e il centro europeo per la biologia molecolare di Heidelberg. Ho portato a conoscenza di Paul Young la tecnica che ha descritto in una conferenza per generare una nuova generazione di edulcoranti, una gamma di prodotti che avrebbe tutto il gusto e nessuno degli effetti collaterali degli edulcoranti comuni, utilizzando proteine. Il giorno dopo che ho finito i miei esami finali abbiamo firmato i documenti e siamo diventati co-founder di MilisBio».

Come si è sviluppata Milis Bio?

«Milis Bio è stata scelta per RebelBio (anche IndieBio), programma di accelerazione basato a Cork per startup biotech. Un inizio perfetto per la nostra società, un momento intenso di ricerca. L’acceleratore ci ha introdotto al mondo dell’imprenditoria e ci ha dato i primi contatti e le strutture per l’azienda per iniziare a crescere. Dopo la fine del percorso di accelerazione, ho partecipato ad una serie di conferenze ed eventi per sviluppare la nostra rete e far conoscere la nostra azienda. In questo momento ho incontrato Peter Kruger e Diego Falanga di Startupbootcamp. Ho iniziato subito a pensare a come applicare per Startupbootcamp Foodtech. Mentre Rebelbio era il fondamento tecnico perfetto per Milis Bio, Startupbootcamp Foodtech creava le condizioni ideali in cui sviluppare il lato commerciale. Ci avevo visto giusto»

Come è il percorso di accelerazione a Startupbootcamp FoodTech?

«Startupbootcamp offre alle aziende tutto ciò di cui hanno bisogno per crescere. Si tratta di una misura perfetta per le nostre esigenze in questa fase, con una rete internazionale di contatti, una grande struttura, coinvolgente e laboratori di valore, e le strutture necessarie per guidare la crescita. Siamo molto soddisfatti della nostra decisione di applicare».

I prossimi passi.

«Stiamo per entrare nel periodo più intenso ed emozionante della (breve) storia della nostra azienda. Nei prossimi 6-9 mesi prevediamo: un giro di investimenti (gli investitori curiosi di saperne di più possono mettersi in contatto), un importante traguardo tecnico a febbraio, e di mettere in produzione il nostro primo prodotto a novembre. Durante questo periodo vogliamo entrare in contatto con potenziali clienti in diversi mercati e far crescere la nostra squadra, soprattutto in ricerca e sviluppo. Attualmente siamo in corsa per un concorso nazionale di imprese in Irlanda».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cashless, in Europa e Stati Uniti pronti a vivere senza contanti. Ma privacy e sicurezza frenano

Secondo l’ING’s International Survey Mobile Banking 2017 più di 2/3 dei consumatori europei e americani sarebbero pronti al cashless. In Turchia, Italia e Polonia più del 40% ha dichiarato di essere pronto a farlo

Lyrebird, la tecnologia che permette di copiare la voce di chiunque

Parlare con Donald Trump o fargli pronunciare praticamente qualsiasi cosa potrebbe non essere più un problema. Una startup canadese ha trovato il modo di riprodurre le caratteristiche vocali di qualsiasi persona con l’analisi di un solo minuto di parlato