Il brindisi sì, ma senza alcol. Il progetto di Diferente (SpeedMIUp)

Il gusto di un brindisi alcol free, Diferente è un progetto food sviluppato a SpeedMiUp. Ne abbiamo parlato con il ceo Manuela Zanin

Assaporare e imparare a cucinare piatti diversi con My Cooking Box. L’esperienza di gusto e di bellezza che ha per protagonista l’olio extra vergine di oliva con OOXX – Olive Oil Extra Experience, ma anche il gusto e il piacere di un brindisi, senza alcol con Diferente, il progetto di Nano srl. Tre regali speciali da mettere sotto l’albero di Natale, tre progetti sviluppati da altrettante startup di SpeedMIUp, l’incubatore e acceleratore di Università Bocconi e Camera di Commercio di Milano, con la collaborazione del Comune di Milano. Dopo aver raccontato i progetti di Linda Lopergolo e Chiara Rota, è Manuela Zanin a raccontare a StartupItalia! il progetto Diferente.

Diferente

Il team di Diferente. Da sinistra: Francesco Elia, Barbara Elia, Manuela Zanin, Filippo Zanin

Un brindisi speciale

Astemi? Attenti alla linea? In cura con qualche farmaco? Di religione islamica? Il brindisi non sarà più un problema grazie al sistema di Diferente che ha sviluppato un metodo, frutto della combinazione di diverse tecnologie nell’ambito del food processing, che consente di creare gin, spumante e vodka completamente analcolici. Pur essendo composti da ingredienti naturali e privi di effetti collaterali, i drink Diferente sono in grado di garantire la stessa “esperienza sensoriale” delle bevande più blasonate. «Diferente è un social drink analcolico – spiega Manuela Zanin – un’esperienza per chi desidera un drink dal sapore adulto, ma senza effetti collaterali». Sul progetto c’è Nano, accelerata a SpeedMiUp «da febbraio 2015» e poi da giugno 2016 collaborano anche con Unicredit Start Lab. Il mercato di riferimento di Diferente è molto più internazionale che non italiano. «I nostri prodotti non sono reperibili in Italia se non in alcuni ecommerce specializzati in analcolico, piattaforme perlopiù olandesi». Come Senzaalcoolshop. Una scelta dettata dalla diffidenza del mercato italiano per questo genere di prodotti.

200 mila euro in equity crowfunding su Opstart

Nano ha lanciato una campagna di equity crowdfunding su Opstart aperta fino alla metà di gennaio. Tre le finalità: sviluppo commerciale, con particolare attenzione in Medio Oriente e India, dove sono già state attivate partnership internazionali. Estensione del marchio a livello globale. Ricerca-sviluppo e certificazione di nuovi prodotti. QUI i dettagli della campagna, che, al 22 dicembre, ha già raggiunto l’obiettivo e raccolto più di 150 mila euro. «Siamo andati in over funding e abbiamo deciso di prorogare la campagna. Puntiamo a raccogliere 200 mila euro».