Dopo l’exit a Tripadvisor, TheFork arriva sulle mappe di Apple

La piattaforma per la prenotazione di ristoranti online integra i suoi servizi con Apple Maps. Si potrà prenotare un tavolo usando direttamente l’applicazione su iOS 10

TheFork stringe un’altra importante alleanza. La piattaforma per la prenotazione di ristoranti online, integra i suoi servizi con Apple Maps. Grazie a questo accordo gli utenti della compagnia di TripAdvisor potranno prenotare un tavolo usando direttamente l’applicazione con iOS 10.

«L’obiettivo di TheFork è semplificare in ogni modo la ricerca e la prenotazione dei ristoranti per gli utenti – spiega Almir Ambeskovic, Country Manager TheFork Italia, a Startupitalia – in tal senso l’integrazione con le mappe di Apple non poteva mancare. Così possiamo aiutare le persone, dopo essersi orientate, a concedersi un’esperienza speciale al ristorante».

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TheFork

Almir Ambeskovic, Country Manager TheFork Italia

Come funzionerà

Integrando TheFork con Apple Maps, chi possiede un iPhone o un iPad potrà scoprire in modo più rapido gli oltre 30 mila ristoranti censiti in Europa e Sud America, leggere le recensioni degli utenti e trovare i tavoli migliori. Occhio agli sconti. Tutto questo senza uscire dall’app Mappe del melafonino.

«iOS 10 rende più semplice e conveniente la prenotazione di un ristorante con TheFork, permettendo agli utenti di riservare un tavolo direttamente all’interno dell’applicazione Mappe. I clienti possono cercare un ristorante e, se hanno installato l’app di TheFork, selezionare l’ora e prenotare un tavolo senza lasciare Mappe», spiega Bertrand Jelensperger, co-founder e CEO della compagnia e TripAdvisor Restaurants.

A oggi l’app di TheFork conta più di 5,7 milioni di download. È disponibile in 12 Paesi e conta oltre il 55% di prenotazioni, numero in continua crescita. La prenotazione via Apple Maps è ora disponibile in Francia, Belgio, Svizzera, Spagna, Italia, Olanda, Danimarca, Svezia, Turchia, Portogallo e Brasile. Anche l’Australia, dove il brand opera sotto il nome di Dimmi, la funzione sarà presto abilitata.

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La piattaforma corregge le frasi scritte dall’utente confrontandole con fonti dall’elevata attendibilità. Oltre 40mila accessi al giorno da 200 Paesi diversi. E presto uscirà la versione Premium