La ricerca nel campo dell’agrifood è molto costosa. Ad oggi sono in grado di affrontarla poche società e pochissimi stati. In che direzione andranno adesso quelle ricerche? E’ vero, si tratta di un tentativo di innovare un settore. E l’innovazione è cosa buona. Ma quando si tratta di argomenti delicati come il cibo che mettiamo sulle nostre tavole diventa un problema comune. Impatterà sulle produzioni del futuro. E non si sa ancora in che modo.