Millennials, preoccupati per l’ambiente ma carnivori come i propri genitori (anzi di più)

In cima alle preoccupazioni di questa generazione c’è l’acquisto consapevole al supermercato, o il controllo dell’uso degli antibiotici nell’allevamento degli animali. Ma sul consumo di carne…

Ci sono i vegani, i vegetariani, persone che non vogliono sentire nemmeno nominare la parola “carne”. E poi ci sono quelli che, pur non prendendo una precisa posizione nei confronti della propria dieta, lottano per proteggere l’ambiente, anche a tavola. Chiedono condizioni migliori negli allevamenti di polli, coltivazioni sostenibili, allevamenti più rispettosi delle vite degli animali. Nella maggior parte dei casi si tratta di Millennials. In cima alle preoccupazioni di questa generazione c’è l’acquisto consapevole al supermercato, ad esempio, o il controllo dell’uso degli antibiotici nell’allevamento degli animali.

Tuttavia, stando a un’indagine condotta da Midan Marketing e ripresa da Quartz, il consumo di carne dei Millennials supera persino quello dei propri genitori, i figli del Baby Boom.

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Cibi pronti e rosticcerie nel menù dei Millennials

Abituati a mangiare fuori più spesso rispetto a mamma e papà, i Millennials spendono circa 163 dollari a settimana pro capite rispetto ai 93 dei propri genitori. Inoltre non sono solo le cene fuori a far lievitare la spesa alimentare da carnivori. Anche il consumo di cibi pronti e le frequenti capatine in rosticceria contribuiscono ad alzare il livello di spesa, aprendo all’industria della carne americana una nuova e ricca fetta di mercato da esplorare. Nel 2015 questo segmento di mercato è cresciuto del 5%. Le alternative alla carne (come ad esempio gli hamburger vegetali) rappresentano una timida frazione di questa torta. Tra i fattori di crescita del mercato della carne c’è anche la crisi e la conseguente caduta dei prezzi di questo prodotto, che si prevede continueranno a scendere per i prossimi tre anni, a causa dell’allevamento intensivo del pollame.

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Il 54% dei Millennials intervistati, nonostante l’impegno e gli intenti positivi nei confronti dell’ambiente, ha dichiarato che niente lo soddisfa di più di una buona bistecca. Il 52% ritiene che la carne sia essenziale per una dieta bilanciata. Nonostante opinioni divergenti fra le diverse generazioni sembra che, quando c’è da sedersi a tavola per una bella bistecca, Millennials e Boomers siano sulla stessa lunghezza d’onda.

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