Caffè, addio inquinante usa e getta: arriva la capsula ricaricabile

WayCap è una capsula per caffè ricaricabile (con la miscela) all’infinito. Fa risparmiare, è compatibile con Nespresso. E sta avendo un buon successo su Kickstarter

Probabilmente qualcuno stasera (in questi giorni), rientrando a casa, dopo una giornata in cui gli saranno passati sotto il naso decine e decine di tweet, post e articoli in cui si è celebrato l’Earth day, si domanderà: «Ma cosa posso fare per cominciare a ridurre i rifiuti che ogni giorno produco, in maniera non troppo drastica e senza sconvolgermi “eccessivamente” la vita?». Se ci pensiamo bene, gli italiani sono grandi consumatori di caffè (si stima che l’Italia sia il sesto paese europeo per consumo di caffè torrefatto) e allora perché non cominciare proprio da qui? Probabilmente hanno fatto questo ragionamento gli ideatori di WayCap, società italiana che nel torinese si è inventata le capsule per caffè riutilizzabili all’infinito (compatibili con la macchinetta Nespresso).

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L’usa e getta è inquinante

L’usa e getta piace, è comodo ma è altamente inquinante. Anche quei cinque minuti risparmiati la mattina per fare il caffè usando le cialde monouso invece della moka hanno un prezzo, in quanto le cialde di alluminio non sono ancora considerate come rifiuto riciclabile (la capsula andrebbe infatti pulita dopo l’uso, il caffè rimasto andrebbe buttato nell’organico e l’alluminio nel contenitore ad esso dedicato), per cui finiscono direttamente nel contenitore di casa dell’indifferenziato, poi in discarica e/o negli inceneritori*. Per capire l’entità del problema basta guardare alla Germania (ma va?) e segnatamente alla città di Amburgo, che all’inizio dell’anno ha messo al bando l’acquisto di capsule usa e getta per il caffè e bottiglie di plastica per l’acqua. Le capsule della torinese WayCap risolverebbero invece il problema dello smaltimento delle capsule incriminate, in quanto riutilizzabili all’infinito, risparmiando – dichiarano gli ideatori – fino all’85% sul costo delle cialde per espresso tradizionali.

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Successo su Kickstarter

La capsula è identica a quella usa e getta, e grazie al dosatore che viene fornito in dotazione consente di essere ricaricata con facilità in meno di 30 secondi e con qualsiasi tipo di miscela. Con questo sistema una famiglia di quattro persone può risparmiare più di 1.000 euro all’anno, senza rinunciare al gusto di una tazza di caffè espresso fatta in casa. Così si legge anche su Kickstarter, dove il progetto è sbarcato da poco e sta ottenendo enorme riscontro. Nel momento in cui vi scriviamo infatti sono stati già versati oltre 100.000 euro, mentre l’obiettivo era fissato a 20.000 euro.

Pratica e veloce

Per la pulizia è sufficiente svuotare la capsula ed estrarre la polvere rimasta aiutandosi con il manico di un cucchiaino e poi sciacquare il piccolo contenitore. Una volta asciugata, la capsula è pronta per un nuovo caffè. È inoltre facilmente lavabile anche in lavastoviglie. Il dosatore permette poi di contenere due capsule ed è richiudibile grazie ai due tappi posti all’estremità. Comodo no? Questa soluzione consente di portarsi in giro la capsula preferita, in modo da potersi gustare il caffè proprio ovunque.

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Curiosità

Nel sito di WayCap è disponibile un modulo per calcolare quanto si risparmierebbe utilizzando le loro capsule rispetto a quelle usa e getta, in relazione al proprio consumo quotidiano. Sono serviti numerosi tentativi e due anni di sperimentazione per determinare il numero corretto, la forma e la distribuzione degli slot di uscita dei fori di entrata che permettono all’acqua di fluire all’interno del contenitore nello stesso modo come in un tradizionale espresso.

Un Commento a “Caffè, addio inquinante usa e getta: arriva la capsula ricaricabile”

  1. StriderWhite

    Chissà come saranno contente le aziende che vendono le capsule usa e getta (più o meno come sono contente le aziende che producono stampanti e relative cartucce)…

    Rispondi

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