Cibo sicuro e sostenibile: al World Food Forum qualità e innovazione

Il 9 e 10 maggio molti gli speaker internazionali attesi per la manifestazione all’Auditorium Niccolò Paganini. Lo scopo assicurare il dialogo tra industria, istituzioni e organizzazioni internazionali in tema di alimentazione

Dalla sicurezza alimentare alla sostenibiltà. Di questo si parlerà il 9 e il 10 maggio all’evento del World Food Research and Innovation Forum in programma all’Auditorium Niccolò Paganini di Parma. L’obiettivo è stabilire una relazione tra istituzioni, mondo della ricerca e aziende per assicurare un diritto: adeguare la qualità del cibo ai bisogni nutrizionali.

food security

L’eredità di Expo 2015

L’evento raccoglierà l’eredità di Expo 2015 e Cop 21, la conferenza mondiale sul clima. Lo slogan dell’Esposizione universale di Milano era stato proprio “Nutrire il pianeta. Energia per la vita”. La piattaforma creata dal forum è permanente. Ogni due anni assicura la discussione e il dibattito per arrivare a definire un modello globale di eccellenza in tema di alimentazione.

Gli speaker

All’evento del 9 e 10 maggio parteciperanno molti rappresentanti del mondo della politica locale e nazionale: il sindaco della città che ospiterà la manifestazione, Federico Pizzarotti, Stefano Bonaccini, presidente della regione Emilia Romagna e il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina. Ma al World Food research and Innovation Forum sono attesi anche esponenti della politica europea e delle principali organizzazioni internazionali: Christian Patermann che è stato direttore della commissione europea per la biotecnologia ed è considerarto il padre della bioeconomia, Paolo De Castro, membro del Parlamento europeo, Andrea Sonnino, consulente speciale della Fao e dell’Enea, l’ente italiano per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo sostenibile, Roberto Ridolfi, direttore della Commissione europea per la crescita e lo sviluppo sostenibile. Interverranno anche alcuni importanti accademici italiani e internazionali come Fabio Fava dell’Università di Bologna e Samuel Godefroy dell’Università Laval del Québec. Offriranno temi di confronto anche ai molti rappresentanti dell’industria alimentare che hanno deciso di aderire alla manifestazione per guardare anche alla realtà dei paesi in via di sviluppo.

martina

Le sessioni

La prima sessione dell’evento avrà come centro la riflessione sulla strategia per la ricerca sul cibo e per l’innovazione in agricoltura in ambito europeo. Nella seconda sessione i partecipanti si confronteranno anche con esperienze lontane come quella cinese nel campo dell’innovazione globale. Infine, per l’ultima giornata di lavori, il focus sarà la possibilità di fare dell’agricoltura e del cibo uno stimolo allo sviluppo economico e umano. Per partecipare all’evento basta compilare il modulo di registrazione disponibile on line.

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