Sara Moraca

Sara Moraca

Mar 8, 2016

“Così ci trasformiamo”. Come funziona la vetrina digitale Barilla a New York

Barilla diventa digitale partendo dalle vetrine di New York: a Manhattan i clienti (grazie a un sistema Microsoft) leggono le recensioni (non filtrate) che arrivano da Tripadvisor. Ecco come funziona. E perché lo hanno fatto

E’ il primo caso al mondo nel retail della ristorazione: a New York i consumatori possono leggere i commenti su TripAdvisor direttamente sulla vetrina del nuovo ristorante Barilla di Herald Square, nel cuore di Manhattan. Un grande cambiamento verso la massima trasparenza nel modo di comunicare con i clienti che coinvolge Barilla, supportata in questo processo di trasformazione digitale da Microsoft e dai i suoi partner tecnologici. Sembra uno scenario futuristico e invece riguarda la stretta attualità. A fine febbraio, nella Grande Mela, nel terzo Barilla Restaurant aperto di recente a Manhattan, il brand di pasta italiana ha presentato al mondo un’inedita vetrina digitale, realizzata in collaborazione con Microsoft e la sue rete di partner tecnologici Jingle Bells.

Vetrina digitale Barilla

Il cambio digitale di Barilla

“La vetrina digitale si inserisce in un’operazione più importante, che è quella della digital trasformation di Barilla come azienda che vuol essere sempre più vicina alle persone. Per crescere, è importante mettere al centro i clienti e stabilire con loro una conversazione costante. Questo processo di digitalizzazione riguarda in particolare i ristoranti, che sono nati a New York, in un contesto tecnologico molto avanzato. I nostri clienti hanno mediamente tra i 20 e i 45 anni, diventa indispensabile quindi avere un approccio moderno”, commenta Chiara Pisano, Barilla restaurants marketing head. Una vera e propria rivoluzione culturale e tecnologica che trasforma il modo di comunicare: la vetrina del ristorante diventa uno schermo interattivo, in cui esporre i propri piatti e ricevere le recensioni e i post dei consumatori che arrivano in tempo reale da Tripadvisor. Le persone che si posizioneranno davanti alla vetrina potranno interagire con semplici gesti, sfogliando i post come se stessero usando il proprio smartphone, oppure potranno scorrere il menu e vedere le ricette e gli ingredienti.

Vetrina digitale Barilla

Le recensioni (non filtrate) da Tripadvisor

“La scelta di non filtrare i commenti di Tripadvisor è direttamente collegato alla mission dell’operazione: la massima trasparenza. Sarebbe stato molto grave il fatto di eliminare dei commenti, che le persone avrebbero potuto comunque trovare in un attimo attraverso i loro device. Vorremmo che la tecnologia diventasse un vero e proprio fattore di scelta e un valore aggiunto nei nostri ristoranti. L’idea è di aver fatto un primo passo nell’ottica della digitalizzazione”, conclude la Pisano. Dal punto di vista tecnologico, la nuova vetrina impiega un sensore Microsoft Kinect che raccoglie i movimenti delle persone presenti di fronte alla vetrina e le trasmette ad un pc connesso a un proiettore a corto raggio. Da qui le immagini vengono inviate direttamente sul vetro, senza l’uso di monitor aggiuntivi. Grazie al cloud Microsoft Azure, invece vengono raccolti e veicolati i dati provenienti dai social network e programmati i contenuti che riguardano i piatti, i menu e le offerte contestualizzati alle differenti ore del giorno. I dati delle interazioni e degli utenti vengono raccolti e inviati dalla vetrina digitale al cloud per analizzare il risultato, in modo da misurare l’efficacia di questo nuovo modo di comunicare.

Vetrina digitale Barilla

“Le aziende che mettono al centro il consumatore e che utilizzano le tecnologie digitali per stabilire una conversazione costante sono quelle che hanno maggiore successo sul mercato, creando le basi per la crescita futura”, ha dichiarato Carlo Purassanta, amministratore delegato Microsoft Italia. “Sono particolarmente orgoglioso che un brand italiano riconosciuto in tutto il mondo abbia intrapreso questo percorso, dando vita a un progetto unico a livello internazionale e definendo una nuova relazione con il consumatore attraverso le tecnologie Microsoft più innovative, come il cloud computing e le interfacce naturali con Kinect”.