Con la nostra Sonda per Terreni (e Arduino) acqua… solo quando serve

Agricoltura di precisione e sostenibilità ambientale: ecco la Sonda per Terreni, progetto agri-tech (con Arduino) di due giovani. Nato a Bracciano, nel Fablab diffuso della Regione Lazio

Davide Mariani, 32 anni, è il lab manager del Fablab di Bracciano (una delle 3 sedi del Fablab diffuso della Regione Lazio), vicino Roma. Lo spazio di via di Valle Foresta è dedicato all’agri-food e sostiene chi vuole sviluppare un progetto legato a questi temi. Davide Mariani si occupa, nel dettaglio, di prototipazione rapida («con Arduino», ci tiene a sottolineare)` e fra i progetti ha sviluppato, insieme a Mauro Jannone (con esperienze a Barcellona e Frosinone come tutor della Fab Academy), la “Sonda per Terreni” per l’agricoltura di precisione: uno strumento che comunica con un’applicazione desktop che analizza i dati in tempo reale provenienti dal terreno e dall’ambiente circostante, consentendo di acquisire i dati raccolti e salvarli. La sonda è composta da un’asta vuota all’interno di 20 centimetri, in cui sono collocati i sensori a contatto per il terreno. Questi sensori sono collegati alla scheda elettronica alloggiata in un case disegnato e realizzato con la stampa 3D in PLA. Davide e Mauro (che si è occupato della struttura esterna della sonda) hanno presentato la la “Sonda per Terreni” alla Maker Faire Rome 2015 «allo stand di BIC Lazio».

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Mauro Jannone e Davide Mariani, responsabili del progetto “Sonda per Terreni” presso il Fablab Lazio, sede di Bracciano

Risparmio di acqua

«Oltre alla parte hardware – ha spiegato  Davide Mariani – abbiamo sviluppato anche un’interfaccia con Processing per l’analisi dei dati e l’archiviazione dei valori». Due i set di dati: terreno e atmosfera. Più precisamente si tratta di temperatura e umidità del terreno, e poi luce, temperatura, umidità dell’atmosfera. «Il progetto è in una fase di prototipazione – ha aggiunto Mariani – vogliamo anche sviluppare un’applicazione mobile e sviluppare una pagina web server». Non solo. Fra le idee c’è anche la possibilità di collegare alla sonda «un’elettrovalvola che si attivi ad un determinato grado di umidità e temperatura». La sonda sarà anche in grado di automatizzare sistemi di micro irrigazione programmabile e sistemi di allerta via web per il monitoraggio continuo delle condizioni dei terreni e delle condizioni ambientali. Con l’obiettivo di fornire un supporto (low cost) alla coltivazione sia in agricoltura in campo che indoor. Realizzata con la scheda Arduino Uno (in Italia Genuino), la sonda «permette un risparmio fino al 60% di acqua. Si chiama agricoltura di precisione proprio per questo: si interviene sul terreno solo quando ce n’è esattamente bisogno» ha aggiunto sempre Davide.

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Il digitale in agricoltura

Al Fablab di Bracciano «lo staff di BIC Lazio – ha spiegato Davide Mariani – ci ha aiutato mettendoci in contatto con i professionisti del settore e con gli agricoltori». L’agricoltura di precisione è realtà consolidata da anni negli Stati Uniti «da noi fa ancora fatica. Iniziative come la nostra sono molto utili perché permettono di far conoscere le opportunità delle nuove tecnologie».

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render della “Sonda per terreni” realizzata al Fablab Lazio – Bracciano

Next step

E il futuro? «L’idea è sviluppare all’interno del FabLab dei progetti che possano poi essere lanciati sul mercato. Il nostro obiettivo è anche cercare di aiutare le altre imprese a fare prototipazione».

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software, Arduino e sensori: ecco come funziona la “Sonda per terreni”

Il fablab Lazio Bracciano

Il FabLab diffuso della Regione Lazio è un progetto finanziato dalla Regione Lazio che coinvolge tre diverse sedi del Bic Lazio: Roma, Bracciano e Viterbo. Bracciano è specializzata nel settore agri-food. Il FabLab mette a disposizione macchine e know-how per monitoraggio ambientale, sistemi di domotica legati alle coltivazioni, progettazione e autocostruzione di macchine agricole, food&tecnologies, digital food, servizi turistici per la promozione e la valorizzazione del patrimonio artigianale ed enogastronomico locale.

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