Posate intelligenti per mangiare meglio

Dalla Cina all’Europa: bacchette e forchette tecnologiche che ci aiutano a tenere sotto controllo le nostre abitudini alimentari

Se si pensa all’Internet of Things come prima cosa non vengono certo in mente le posate. Non la pensa così Baidu, la tech company cinese che alla sua conferenza annuale a Pechino ha presentato il suo ultimo gioiellino. Un paio di bacchette intelligenti in grado fornire indicazioni sulla temperatura del cibo, sulle calorie, sul PH, sul quantitativo di sale, o sulla presenza di specifici ingredienti a cui si può essere allergici.

La sicurezza alimentare in Cina

Con questo prodotto Baidu vuole posizionarsi sul mercato degli oggetti intelligenti, come rivale di Google e degli altri giganti, con un approccio innovativo che punta sulla tradizione innestando una novità su uno degli oggetti di uso più comune in Cina. Negli ultimi anni la sicurezza alimentare è un problema piuttosto sentito in Cina, tanto che, dopo gli scandali del latte tossico e di altri cibi contaminati, rientra oggi tra le priorità del governo. Il mese scorso IB Times in UK ha riportato che la quantità di alette di pollo potenzialmente pericolose presenti sul mercato ammonta a 30,000 tonnellate. Come ha osservato Robin Li, CEO di Baidu, è importante conoscere la composizione e l’origine di ciò che arriva sulle tavole e la popolazione cinese ne sembra sempre più cosciente.

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Forchette smart

Intanto la risposta occidentale alle Smart Chopstick non è tardata ad arrivare. Si chiama HAPI Fork e permette di tracciare e monitorare le abitudini alimentari di chi la utilizza. Si può calcolare il tempo dei vari movimenti, segnare l’orario dei pasti, e capire se mangiamo troppo velocemente o al contrario, troppo lentamente. L’azienda che l’ha ideata, la francese HAPIlabs, sostiene infatti che mangiare troppo in fretta causa l’aumento del peso corporeo e se lo faremo eccessivamente, la forchetta inizierà a vibrare e a illuminarsi per avvertirci.

Gadget Show Gadget Watch Electronic Fork

Hapi ha messo a punto anche una App per tenere traccia dei dati nel tempo e aiutare l’utente ad acquisire via via abitudini alimentari più corrette ed uno stile di vita sano. Un altro esempio di come la tecnologia usata in modo intelligente (e applicata al cibo), può aiutarci a vivere meglio.

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